Ciclone Mediterraneo, forti temporali al Sud: ancora maltempo nelle prossime ore, focus sulle zone più colpite

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05Continua a imperversare il maltempo sulle Regioni del Sud Italia a causa del ciclone Mediterraneo in azione nell’area centro/occidentale del Mare Nostrum. Forti temporali stanno ancora colpendo il territorio tra Corsica, Sardegna, Algeria, Tunisia e Sicilia, localmente in modo intenso soprattutto tra le acque del Tirreno e quelle del Canale di Sicilia. Nelle prossime ore e in modo particolare tra la notte e domattina, venerdì 1 novembre, forti piogge e temporali interesseranno la Sicilia meridionale e ancora una volta Malta, che già stamattina ha avuto un intenso nubifragio. Le zone più colpite saranno quelle dell’agrigentino, dove cadranno fino a 4050mm di pioggia nelle zone interessate dai fenomeni più intensi.
01Proprio domani, nel corso della giornata, il maltempo si estenderà più a est sull’Italia centro/meridionale, con nubi ovunque e qualche pioggia tra Lazio, Campania, Calabria meridionale e Sicilia. Anche le temperature, ancora oggi miti (+26°C a Napoli, +25°C a Salerno, Latina, Guidonia e Trapani, +24°C a Roma, Palermo, Catania, Messina, Lecce, Taranto e Reggio Calabria, +23°C a Cosenza, Crotone e Grosseto), diminuiranno di qualche grado, pur rimanendo ancora superiori rispetto alle medie del periodo (anche nella prima decade di novembre continuerà il trend climatico delle ultime due settimane, con anomalie positive diffuse e significative su gran parte d’Europa). Sabato 2 novembre avremo poi un miglioramento al centro/sud proprio mentre al centro/nord tornerà il maltempo a causa della nuova perturbazione Atlantica in arrivo da nord/ovest. Per monitorare la situazione in diretta seguite le nostre news in tempo reale e le pagine del nowcasting: satelliti, situazione, fulminazioni, radar e webcam. Sulla nostra pagina di facebook trovate ulteriori aggiornamenti e potete interagire con la Redazione inviando foto, segnalazioni o qualsiasi tipo di riflessione. Se volete, scriveteci e inviateci le foto anche all’indirizzo di posta elettronica, redazione@meteoweb.it