Il cane, da sempre il migliore amico dell’uomo, si è evoluto a partire da circa 130.000 anni fa al fianco dell’Homo neanderthalis e ci ha accompagnati nel corso della storia per migliaia di anni, ma purtroppo dobbiamo fare una brutta constatazione: il lavoro più comune di molti amici a 4 zampe da compagnia è oggi quello di mangiare a più non posso, ottenendo il cibo gratuitamente in una ciotola e rimanendo isolati per la maggior parte della giornata. Scrivo questo articolo per mettervi in guardia dai pericoli cui i vostri adorati amici “pelosi” vanno incontro a causa di una scorretta alimentazione, ma prima voglio ricordarvi che far scendere in cortile il cane per alcuni minuti non equivale a farlo esercitare e l‘obesità colpisce il 20% dei cani adulti in Europa, influenzando negativamente la qualità della vita dell’animale e contribuendo a numerose patologie tra cui: osteoartrite, condizioni respiratorie e cardiovascolari, diabete, maggior rischio di infezioni, complicazioni nella guarigione delle ferite, maggior rischio di complicazioni con l’anestesia generale.
La Food and Drug Administration ha messo in guardia i padroncini degli amici a 4 zampe, comunicando che in circolazione c’e’ un cibo essiccato “made in China” che ha causato la morte di quasi 600 quadrupedi, scrivendo che una sostanza tossica potrebbe aver causato decessi ed essa potrebbe giungere in Italia. Anche l’ENPA lancia l’allarme, invitando a controllare scrupolosamente gli snacks per cani importati dalla Cina, chiedendo al Ministero della Salute di predisporre urgentemente tutti i controlli necessari ad assicurare che i mangimi commercializzati in Italia non siano contaminati da sostanze nocive. Una notizia, questa, che suscita molte preoccupazioni e, in attesa di ulteriori chiarimenti, ho stilato un elenco dei cibi pericolosi per il vostro cane:
- cioccolato e cacao: il cioccolato può essere mortale per i cani. Al riguardo, si parla di “tossicosi da cioccolata” o “avvalenamento da cioccolata” causato da teobromide. La cioccolata amara in polvere è la più pericolosa perchè rispetto a quella al latte, contiene una percentuale maggiore di teobromide ( es. un barboncino di 4,5 chili può morire ingerendo soli 28 gr. circa di cioccolato amaro). I sintomi da avvelenamento da teobromide appaiono entro 24 ore dall’ingestione e la cioccolata permane nello stomaco dell’animale per molto tempo, fino a che viene assorbita nel sistema circolatorio del cane, provocando i seguenti sintomi: vomito, diarrea, incontinenza urinaria, convulsioni, inappetenza, iperattività e coma. Non esiste un antidoto contro l’avvelenamento da teobromide. Per evitare un eccessivo assorbimento, bisogna indurre il vomito e rivolgersi al veterinario per la somministrazione di ripetute dosi di carbone attivo.
- cipolle, cavoli e aglio contengono un composto, il disolfuro di n-propile, che agisce sui globuli rossi, indebolendoli e favorendone la rottura. Dato che cani e gatti non hanno gli enzimi necessari a digerire questo composto, l’ingestione di esso può determinare un‘anemia emolitica, anche mortale. I piccoli assaggi che vanno ad accumularsi di volta in volta sono i più pericolosi e i sintomi compaiono da 1 a 4 giorni dall’ingestione: vomito, diarrea e urine scure. Gli agliacei, tra cui aglio, cipolla, scalogno, erba cipollina e porro contengono N-profil-disolfuro, che può provocare anemie ed emorragie. Sono mal digeriti e producono gas, dolori addominali e coliche.
- cibi grassi: i grassi non devono superare il 10% nella dieta del cane e gli eccessi provocano solo obesità, predisponendo l’animale a pancreatite e a vecchiaia precoce. Se i grassi sono cotti, la digestione diventa ancora più difficile. Nella giusta quantità, invece, i grassi apportano energia, servono per l’utilizzazione di vitamine A, D ed E, che sono solubili solo nei grassi, mantengono morbidi la pelle e i cuscinetti tra le dita e migliorano lo stato di salute del pelo.
- cibi avariati e scaduti : dato che il cane non è una pattumiera, i cibi andati a male possono contenere tossine che provocano disturbi gastro-intestinale, tra cui vomito e diarrea, e possono colpire altri organi, soprattutto il fegato.
- ossa: masticare un osso può portare il cane a danneggiarsi i denti o a lacerarsi la bocca, fino alla costipazione e alla lacerazioni interne del tratto intestinale. Mai dare al vostro cane i resti di una grigliata, le costine di maiale e le ossa di pollo che si frantumano, producendo schegge pericolosissime. Da bandire le ossa troppo grandi che danneggiano i tessuti delle pareti dela bocca e le ossa piccole, che provocano asfissia. Se proprio volete optare per un osso, sceglietelo medio, di manzo e un pò polposo, eliminando il grasso.
- alcolici : che non vi venga mai la più pallida idea di dare birra, liquore, vino o alimenti contenenti alcolici al vostro cane. Basta una piccola quantità di essi per causare vomito, diarrea, depressione del sistema nervoso centrale, problemi di coordinazione, difficoltà respiratorie, fino al coma e al decesso.
- caramelle e gomme da masticare: i dolcificanti come lo xilitolo, estratto da betulle, fragole, lamponi e prugne, viene utilizzato in Europa come additivo alimentare, ad es. nelle gomme da masticare. Se il cane lo ingerisce in grosse quantità, può avere una depressione del sistema nervoso centrale, la perdita di coordinazione e spasmi dopo 30 minuti dalla sua ingestione.
- lievito: mai dare al cane pane non lievitato o lievito per la panificazione. Il lievito, che rilascia alcol, ha le stesse controindicazioni degli alcolici e dilata lo stomaco e provoca il blocco della circolazione sanguigna. Meglio quindi il pane secco che pulisce i denti dalla placca e dal tartaro.


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