Esondazione del Seveso a Niguarda (Milano), una storia che si ripete

MeteoWeb

milano sevesoIl fiume Seveso è esondato di nuovo nel quartiere Niguarda di Milano. Ieri sera intorno alle 19.30 ha invaso la zona dell’Ospedale Niguarda, fra Via Valfurva e viale Cà Granda. In 15 minuti, dalle 19.30 alle 19.45, il livello del fiume è passato da 80 a 307 centimetri. Quella di ieri è solo l’ultima di una lunga serie di esondazioni che hanno colpito il quartiere milanese negli ultimi anni. La più grave si verificò il 16 settembre 2010, ma non fu certo l’unica: a quella data era già la quinta volta nel giro di pochi mesi che il Seveso esondava, e negli ultimi 34 anni sono state quasi 90 le alluvioni causate da questo fiume.

Il Seveso nasce nella provincia di Como, a nord di Milano, e dopo un percorso di alcune decine di chilometri, viene intubato al di sotto del manto stradale presso via Luigi Ornato nella Milano settentrionale. È proprio questa una delle cause della sua continua esondazione. Il fiume scorre al di sotto della rete viaria al pari di una fognatura, ma ad ogni temporale o pioggia consistente nel suo bacino idrografico fra le Alpi e la città, esce dai tombini allagando tutto. Il motivo sta anche nell’urbanizzazione a monte: l’area a nord di Milano, ormai quasi interamente edificata, impedisce l’assorbimento dell’acqua nel terreno e fa defluire tutta l’acqua di precipitazione nel corso d’acqua, che diventa così l’unico punto di deflusso per le acque di superficie. Le esondazioni del Seveso sono dunque la prova di come l’attività dell’uomo, l’urbanizzazione selvaggia e senza criterio, la mancanza di una pianificazione territoriale nella costruzione di nuovi quartieri, abbiano conseguenze drammatiche sulla vita di tutti i giorni. Oggi paghiamo l’avidità dei costruttori, l’incomepetenza e complicità delle amministrazioni, lo svilimento di quella parte della società e del mondo professionista (come i geologi) che da decenni ricorda che il territorio va studiato, capito e rispettato. L’alluvione di Niguarda e l’intubamento del Seveso sono solo uno specchio della situazione di tutta l’Italia.