In Siberia raddoppia l’erosione delle coste a causa del global warming

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siberiaLe alte scogliere della Siberia orientale, costituite principalmente da permafrost e cioe’ da un terreno dove il suolo e’ perennemente ghiacciato, si stanno erodendo a un ritmo sempre piu’ veloce, che negli ultimi quattro anni e’ raddoppiato. A questa conclusione sono giunti gli scienziati dell’Alfred Wegener Institut dopo aver valutato dati e fotografie aeree delle coste degli ultimi 40 anni. Stando agli esperti, la crescente erosione e’ causata dall’aumento delle temperature estive e dal ritiro dei ghiacci del mare Artico, che espongono le coste alle onde. ”Se la temperatura media aumenta di 1 grado in estate, l’erosione accelera di 1,2 metri all’anno”, spiega il geografo Frank Guenther. L’aumento delle temperature fa si’ che il mare di Laptev, a nord della Siberia orientale, veda diminuire i giorni in cui e’ ghiacciato. ”Nel corso degli ultimi due decenni ci sono stati, in media, meno di 80 giorni all’anno senza ghiaccio in questa regione, ma negli ultimi tre anni il numero di giorni e’ salito a 96. In questo modo le onde possono rosicchiare le coste di permafrost per circa due settimane in piu’ ogni anno”, evidenzia il ricercatore Paul Overduin. Le onde scavano alla base delle alte scogliere, facendo si’ che la parte sovrastante si stacchi pezzo a pezzo. Nel corso degli ultimi 40 anni, si legge nello studio, le coste si sono ritirate in media di 2,2 metri all’anno, ma negli ultimi 4 anni la media e’ aumentata notevolmente arrivando a raggiungere in alcune zone i 5,3 metri annui.