Incendi in Australia, situazione drammatica: migliaia di evacuati, 2.500 vigili del fuoco al lavoro

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russia-wildfires-smoke-deaths-trees-burning_24439_600x450E’ al massimo livello la lotta dei vigili del fuoco, quasi 2500, di cui molti accorsi da altri stati dell’Australia e della Nuova Zelanda, contro l’ondata di incendi che infuria ormai da una settimana nelle zone boscose che circondano Sydney. Oggi, mercoledi’, e’ stato il giorno piu’ duro con il ritorno delle temperature sopra i 30 gradi, bassa umidita’ e venti con raffiche fino a 100 km l’ora. Il piu’ esteso e piu’ minaccioso degli incendi, nelle Montagne Blu a ovest della metropoli, che ha gia’ incenerito 50 mila ettari di bosco, oggi e’ stato elevato al piu’ alto livello di emergenza, alimentato da un forte vento che dissemina braci ardenti verso le case. Altre emergenze sono sorte oggi nell’area di Newcastle a nord di Sydney, dove due incendi minacciano alcuni sobborghi. In tutto il Nuovo Galles del sud (di cui Sydney e’ capitale), bruciano 79 grandi incendi, di cui 29 non contenuti. Oltre 200 case sono rimaste distrutte e un uomo di 63 anni e’ morto di infarto mentre cercava di difendere la casa dalle fiamme. Tutte le scuole della regione sono rimaste chiuse e le case di riposo sono state evacuate. Migliaia di residenti hanno abbandonato le case minacciate dal fuoco, diretti a centri di evacuazione, o presso familiari o amici fuori dalla zona delle montagne. “Se non avete un piano, ve ne do io uno”, ha detto il ministro dei servizi di emergenza, Michael Gallagher. “Salite in macchina, dirigetevi verso l’area metropolitana e lasciate che i pompieri facciano il possibile per proteggere la comunita'”. I pompieri hanno davanti una nottata non meno laboriosa: nonostante il calo di temperatura, secondo le previsioni il vento continuera’ durante la notte e potra’ cambiare di direzione causando nuove difficolta’. Da domenica sera vige lo stato di emergenza in tutto il Nuovo Galles del sud, che da’ ai servizi di emergenza poteri speciali per 30 giorni, inclusi quelli di ordinare ai residenti di lasciare l’area, di tagliare l’erogazione di acqua e gas e di demolire edifici a rischio.