La misteriosa storia di 3 celebri “mostri umani” meglio noti come “freaks” [FOTO e VIDEO]

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EDWARD MORDAKE - CopiaMolti di noi sono incuriositi dalle stranezze mediche che hanno reso persone da esse affette,  famose nella storia. Alcuni casi restano oggi un mistero, altri suscitano allegria, altri ancora sono considerati scioccanti. Uno dei più celebri “fenomeni” umani mostruosi è quello di Edward Mordake. Innumerevoli sono le storie raccontante su di lui. Si dice che fosse un erede delle più nobili famiglie vittoriane, dall’aspetto affascinante e solare, intellettualmente colto e musicista. Ha senza ombra di dubbio appassionato molta gente, avendo un forte impatto storico. Edward era un giovane vissuto durante il 19 secolo, nato con un’insolita condizione medica: aveva infatti un’altra faccia dietro la sua testa, che poteva ridere e piangere, ma non mangiare o parlare. Il ragazzo ha implorato varie volte i medici affinchè gli rimuovessero la “testa indemoniata“, dicendo che un linguaggio satanico gli rendeva le notti insonni. Morì suicida a 23 anni ma intorno a lui aleggia ancora un forte mistero, anche per via della mancanza di cartelle cliniche affidabili. Inoltre, non essendo stata registrata la sua nascita, non abbiamo dati certi, per non parlare, poi, delle versioni discordanti riguardanti il suo suicidio, così come il posizionamento della seconda faccia. Si tratterebbe di un caso di Craniopagus parassitario, una rarissima condizione medica in cui una testa parassita con un corpo non sviluppato è attaccata alla testa del gemello sviluppato, generando l’impressione di due teste. Si stima che questa condizione interessi un caso ogni 2,5 miliardi di neonati e che sia sia dovuta ad un mancato completo distacco dei due gemelli all’interno dell’utero, durante il processo di accrescimento fetale. I due gemelli, invece di staccarsi, rimangono uniti a livello del cranio. Uno dei due gemelli si sviluppa in modo completo, mentre l’altro sviluppa solo il cranio (attaccato al gemello) e solo parte del corpo. I due encefali sono separati e reagiscono in maniera indipendente agli stimoli, mentre i vasi sanguigni sono profondamente anastomizzati, pertanto la separazione risulta molto difficile.

CHANG TZU PING - CopiaIl caso di Edward è simile , per certi aspetti, a quello di Chang Tzu Ping, un cinese di cui abbiamo un filmato, nato con una seconda faccia formata da una rudimentale lingua, parecchi denti e un abbozzo di cranio irto con parvenze di occhi, naso e orecchie. Le labbra della seconda faccia non si muovono indipendentemente, ma se Chang muove la sua bocca, la 2°bocca si apre anch’essa. Nel suo piccolo villaggio è chiamato “Chang bitesta” e i bambini hanno paura che esso sia un mostro. Quando aveva 40 anni , un gruppo di soldati americani in Cina scoprirono il suo caso e lo portarono negli Usa, dove gli fu asportata chirurgicamente la seconda faccia, ritornando poi nel suo villaggio nativo per proseguire la sua normale vita.

PASQUALE PINON - CopiaAltro caso celebre è quello di Pasquale Pinon, conosciuto come il “messicano a due teste“, che fu una grande attrazione del Sells Floto Circus nei primi anni del 1900. Sono tanti i misteri che ruotano intorno alla sua storia. Pare che Pinon fosse effettivamente un ferroviere texano colpito da un grave tumore benigno, cresciuto sulla parte superiore della sua testa. E’ stato scoperto da un promotore nel 1917 che, non contento della sua enorme massa tumorale, nel tentativo forzato di ricercare una maggiore stranezza, gli ha realizzato una falsa faccia con un calco di cera. Altri sostengono che la maschera fosse fatta d’argento e impiantata chirurgicamente, altri ancora che, per via di questo marchingegno d’argento, l’uomo divenne pazzo. SI presume che si sia ritirato, riprendendo la sua vita come operaio. Quando ci si riferisce a questi “fenomeni”davvero mostruosi, si è soliti parlare di “freaks“. Con questo termine si fa riferimento ad essere umani colpiti da gravi malformazioni e deformazioni fisiche, ma anche a persone che hanno caratteristiche straordinarie, al di fuori della normalità.