Maltempo, centro/nord sott’acqua: danni e sfollati tra Liguria e Toscana

1383348_586533544742671_850570978_nLa pioggia e la fragilita’ del territorio hanno fatto segnare un’altra giornata di apprensione, a causa del maltempo, soprattutto in Toscana, Liguria e Lombardia. Strade allagate, problemi agli impianti delle linee ferroviarie e conseguente stop dei treni, famiglie costrette a lasciare le loro case in Toscana dove in serata, a fenomeni attenuati, si lavora ancora ai soccorsi e al ripristino. In Valcamonica, in provincia di Brescia, la scorsa notte il fiume Oglio e’ esondato, tra i comuni di Sonico e Malonno, e ha travolto circa 70 metri di strada, sulla statale 42, rimasta chiusa. In Liguria, dove la giunta regionale ha chiesto al Governo di riconoscere lo stato di emergenza, le forti piogge hanno ingrossato i torrenti dello spezzino e il Graveglia ha spezzato oltre 20 metri di argine in cemento armato in frazione S.Cipriano a Beverino (La Spezia). Tredici le persone sfollate dalle abitazioni vicino al torrente e ricoverate nell’area di assistenza creata dalla protezione civile in una delle sale del Comune. In Toscana, nella giornata di oggi, colpite quasi tutte le province, in particolar modo Senese, Pisano e Grossetano. I sommozzatori dei vigili del fuoco stamane hanno tratto in salvo una donna in localita’ Le Candie, sulla strada tra Castiglione della Pescaia e Vetulonia (Grosseto), rimasta intrappolata nell’auto invasa dall’acqua. Sempre nel Grossetano due persone anziane sono rimaste bloccate all’interno della propria abitazione e convinte dopo ore ad abbandonare la loro casa per trasferirsi in un luogo piu’ sicuro. In Valdelsa, al confine tra Siena e Firenze, fra Certaldo, Gambassi Terme e San Gimignano, il torrente Casciani e’ esondato fra Badia a Elmi e Badia a Cerreto allagando molte aziende. L’Elsa ha raggiunto il limite dell’ argine ed e’ costantemente monitorato. Allagamenti e smottamenti nel territorio del comune di Volterra dove il sindaco ha deciso la chiusura delle scuole nelle frazioni di Villamagna e Saline: i vigili del fuoco sono anche intervenuti con un mezzo anfibio presso una scuola per mettere in salvo alcuni bidelli a causa dell’acqua che aveva invaso i locali. Per una piccola frana un’auto posteggiata e’ scivolata giu’ in un dirupo venendo poi trascinata a valle da fango e detriti staccatisi dalla collina. Disagi per il maltempo anche a Livorno dove tra le 4.30 e le 5.15 di stamani sulla citta’ si sono registrati 21,6 mm di acqua in soli 10 minuti. Il sindaco di Volterra, Marco Buselli, ha denunciato danni per oltre un milione di euro in una notte di piogge. ”Abbiamo decine di frane e smottamenti un po’ ovunque sul territorio, anche sotto la fortezza medicea dove si trova il carcere – ha spiegato Buselli – e inoltre abbiamo verificato che siamo la zona della Toscana dove ha piovuto di piu’: dalle 2 alle 6 sono caduti 108 millimetri di pioggia che hanno provocato allagamenti e forti disagi un po’ ovunque sul territorio”. Il Comune di Volterra ha chiesto quindi lo stato di emergenza alla Regione Toscana. Disagi per l’esondazione di rii anche nella provincia di Lucca e nel Pistoiese dove a Uzzano Castello e’ crollato un tratto della cinta muraria. La giunta regionale toscana, convocata in seduta straordinaria, ha stanziato complessivamente 2,2 milioni di euro per l’emergenza. I geologi, intanto, lanciano un allarme: a due anni dall’alluvione in Liguria e a cinque anni dai 37 morti di Giampilieri (Messina) “non e’ cambiato nulla”, dicono, nella prevenzione del dissesto idrogeologico mentre “assistiamo con una frequenza allarmante ad alluvioni e frane”.