Maltempo dei giorni scorsi in Liguria, sopralluogo nella zona del ponte crollato a Carasco

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CarascoUn incidente probatorio per effettuare una perizia al fine di stabilire le cause del crollo del ponte di Carasco che ha provocato la morte di due persone precipitate con l’auto. A chiederlo sara’ il sostituto procuratore di Genova Alberto Landolfi che oggi si e’ recato nella zona per un sopralluogo al quale hanno partecipato carabinieri con il comandante della compagnia di Chiavari, Gianluigi Bevacqua, vigili del fuoco, uomini della sezione di polizia giudiziaria, polizia municipale. Erano presenti anche il sindaco di Carasco, Laura Remezzano e il vice sindaco Alfredo Rivara e un ingegnere della Provincia. L’inchiesta resta aperta contro ignoti con l’ipotesi di duplice omicidio colposo e disastro colposo. Ieri il pm Landolfi aveva disposto il sequestro del viadotto e dell’area circostante. Documentazione relativa al ponte di Carasco e’ stata acquisita presso gli uffici della Provincia anche in relazione ai piani di manutenzione.

CarascoCOMITATO CHIEDE PONTE PROVVISORIO, GIOVEDI’ I FUNERALI DEI 2 MORTI – E’ nato un comitato per preservare l’economia della Val Fontanabuona tagliata in due dal crollo del ponte di Carasco sulla provinciale 225. Si chiama Salvare la Fontanabuona ed e’ stato costituito oggi al termine della riunione d’imprenditori fontanini convocati a Leivi dal Gal, agenzia di sviluppo del territorio genovese. Si sono presentati in molti, industriali, commercianti, artigiani, imprenditori locali. Tutti a chiedere una soluzione alternativa alla viabilita’ attraverso un ponte provvisorio che potrebbe essere collocato un po’ piu’ a monte rispetto alla provinciale 225, in fondo alla Val d’Aveto. “E’ il primo punto in assoluto che la politica deve risolvere secondo i commercianti della Fontanabuona, secondo i quali la segnaletica e’ da correggere perche’ nei pannelli alle Ferriere e in uscita ai caselli di Chiavari e Lavagna – spiega Marisa Bacigalupo, presidente del Gal – c’e’ scritto che la strada provinciale 225 e’ chiusa e questo scoraggia ad andare in Fontanabuona dove in questi giorni non gira anima viva. E invece e’ aperta, con percorsi alternativi, per il traffico leggero”. Salvare la Fontanabuona ha gia’ inviato le sue proposte al commissario della Provincia di Genova Piero Fossati e all’assessore regionale Raffaella Paita a cui chiedono un incontro nei prossimi giorni. Intanto si lavora a Carasco per gestire la viabilita’ alternativa. La Provincia ha istituito semafori notturni per regolare il transito sulla comunale che porta al ponte di Loreto. Il by-pass sulla comunale di Carasco – vietato ai mezzi superiori alle 10 tonnellate – e’ stato presidiato costantemente da movieri e pattuglie (per tutta la notte scorsa della Polizia Provinciale e del settore Viabilita’ della Provincia di Genova) degli enti e delle forze del territorio che continueranno a farlo per 16 ore al giorno, dalle 6 alle 22, mentre nelle ore notturne, dalle 22 alle 6 entrera’ in funzione il semaforo. Gattorna invece si prepara a dare l’ultimo saluto a Claudio Rosasco e Lino Gattorna, le due vittime del crollo del ponte di Carasco. Il magistrato ha dato il nulla osta per la sepoltura. Le salme rientreranno domani a Gattorna e in serata sara’ celebrato il rosario. Giovedi’ invece alle 10:30 nella chiesa di San Giacomo i funerali celebrati dal vescovo diocesano monsignor Alberto Tanasini. In quel giorno il sindaco di Moconesi Gabriele Trossarello ha proclamato lutto cittadino.