Maltempo in Toscana, a Pistoia un vertice della protezione civile per fare il punto della situazione

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998747_10201657622595140_1694269858_nHa fatto visita al territorio pistoiese, seriamente colpito in queste ore dal maltempo, il presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi, che, questo pomeriggio, ha incontrato i rappresentanti delle istituzioni locali presso la Sala Provinciale di Protezione Civile per una prima verifica della situazione e dei danni provocati dall’alluvione. Presenti il presidente della Provincia, Federica Fratoni, con il sindaco di Pistoia, Samuele Bertinelli, i rappresentanti dei Comuni di Agliana e Montale, il Consorzio di Bonifica dell’Ombrone, la Prefettura, la Questura e le forze dell’ordine del territorio. Un incontro nel quale Rossi e’ stata disegnato un primo quadro delle criticita’. Secondo i dati Centro funzionale della Regione Toscana sono caduti sul territorio pistoiese nella notte fino a 240 mm d’acqua nell’arco di dieci ore (dati del pluviometro di Acquerino). L’evento alluvionale ha colpito con particolare violenza i comuni di Agliana e Pistoia, dove sono stati registrati i danni maggiori a seguito di allagamenti, movimenti franosi nelle zone collinari, viabilita’ interrotte ed evacuazioni di case abitate. A Pistoia e Agliana alcune scuole sono state chiuse. Problemi anche nel comune di Montale, con allagamenti diffusi nella frazione Stazione. Criticita’ per allagamenti, dovuti in particolare alla mancata ricezione della rete fognaria, sono state registrate in alcuni centri abitati della Valdinievole, soprattutto a Serravalle Pistoiese e Pieve a Nievole. Sulla rete idraulica, sono state segnalate rotture e tracimazioni del torrente Brana, con ingenti danni alle zone dei vivai e ad alcune attivita’ produttive, e dei torrenti Bure, Calice e Stella. I livelli dei fiumi sono in graduale abbassamento; l’Ombrone risulta attualmente sotto il primo livello di guardia a Pontelungo, e anche a Poggio a Caiano sta lentamente rientrando. Il presidente della Regione, Enrico Rossi, ha preso atto della situazione e del forte impatto che l’evento alluvionale ha avuto su tutto il territorio, anche per i danni causati alle attivita’ economiche e ai privati. Rossi ha sottolineato, da un lato, l’urgenza di procedere in breve tempo alla conta delle somme urgenze e delle interventi di ripristino, con la richiesta al Governo di intervenire, in base a quanto disposto dalla nuova legge nazionale; dall’altro l’esigenza di impegnare il Governo per svincolare gli investimenti destinati all’assetto idrogeologico dal patto di stabilita’ e consentire, cosi, alle amministrazioni, regionali e locali, di mantenere un livello costante di interventi sul territorio rivolti a prevenire il rischio idraulico. ”Nei prossimi giorni la Provincia di Pistoia, insieme ai Comuni e ai Consorzi, procedera’ alla conta dei danni, per individuare le somme urgenze e gli interventi di ripristino e attivare la richiesta alla Regione Toscana di dichiarazione dello stato di emergenza regionale. Temo che saranno particolarmente ingenti i danni alle attivita’ economiche e alle famiglie, che saranno comunque quantificate nelle prossime settimane – spiega il presidente della Provincia, Fratoni – ringrazio il presidente Rossi per l’attenzione rivolta al territorio e per essere venuto direttamente sul posto a verificare la situazione. Le amministrazioni sono pronte a fare la loro parte, purche’ siano lasciate libere di impegnare le risorse necessarie fuori dai vincoli europei”. La Sala provinciale di Protezione Civile restera’ aperta anche nelle prossime ore per seguire l’evoluzione dell’evento sul territorio.