Il maltempo, che per due giorni si e’ abbattuto sulla Toscana con danni e distruzioni, oggi ha concesso una pausa ma non sembra voler abbandonare la regione. Una nuova allerta meteo, a partire dal pomeriggio di domani, mercoledi’ 23 ottobre, fino alle 12 del pomeriggio di giovedi’ 24, interessera’ la Toscana nord-occidentale, in particolare i bacini del Magra e del Serchio e la Versilia. Previsti forti temporali sopratutto sui rilievi. E’ quanto annunciato dalla sala operativa unificata permanente della Regione Toscana da dove oggi sono stati coordinati alcuni interventi piu’ urgenti. Per quanto riguarda i danni e’ ancora presto per una stima definitiva, ma gia’ si parla di decine e decine di milioni di euro. Il presidente della Regione Enrico Rossi ha firmato oggi lo stato di emergenza regionale per tutte le 10 province.
Verifiche sono in corso nelle province di Siena (dove sono ancora interrotte le linee ferroviarie Siena-Chiusi e Siena-Grosseto), di Pistoia, di Lucca, di Arezzo e di Pisa, e in tutti i comuni che hanno registrato danni. In una nota la presidente della Provincia di Pistoia, Federica Fratoni, scrive di aver avuto rassicurazioni dalla Regione ”che la Protezione civile nazionale si fara’ carico degli interventi di somma urgenza”. Come sempre, in questi casi, non mancano le polemiche e gli allarmismi. Ad Aulla, ad esempio, il sindaco Roberto Simoncini, e’ stato costretto a smentire che vi siano state persone evacuate, come diffuso su alcuni siti internet, mentre il suo predecessore, il senatore Lucio Barani (Pdl) chiede le dimissioni di Simoncini e di chi lo sostiene. La notte scorsa gli uomini del Consorzio di bonifica dell’Area Fiorentina, hanno continuato a lavorare con le idrovore cercando di limitare la portata di canali e fossi.
Verso le 20, secondo quanto spiegato dal Consorzio, l’Arno aveva raggiunto il livello di guardia alla stazione degli Uffizi ma dalle 24 aveva iniziato a decrescere rapidamente, come tutti i fiumi e torrenti che ieri erano ingrossati. Tante le strade, sopratutto quelle provinciali, ancora non percorribili per smottamenti. Scuole chiuse anche domani a Buonconvento (Siena) e in alcuni comuni della Garfagnana. Tra i danni maggiori quelli subiti dall’agricoltura. Preoccupazione, in questo settore, e’ segnalata dalla Coldiretti regionale e dalla Cia per le cantine e i frantoi del Chianti e per i fienili della Val di Cecina, in provincia di Pisa. Qui sono almeno 200 gli ettari di terreni destinati alla cerealicoltura sommersi per ore dalla piena del Cecina. Il presidente della Provincia di Pisa, Andrea Pieroni ha ricordato l’incontro in programma a fine mese presso la Regione Toscana per servira’ a richiamare ”l’attenzione del Governo sulla non piu’ rimandabile esigenza di avviare un piano nazionale straordinario per la difesa del suolo, vera emergenza nazionale”.
Maltempo in Toscana: si contano i danni mentre scatta la nuova allerta…


Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?