Maltempo, padre e figlio dispersi in Toscana. La testimonianza della madre: “inghiottiti dall’acqua”

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ZCZC/”Raggiungi l’agriturismo a piedi, che poi io arrivo con il bambino”: sarebbero state queste le ultime parole che il turista svizzero, disperso insieme al figlio nel Grossetano, avrebbe detto alla moglie prima che l’auto fosse investita da una bomba d’acqua. A raccontarlo, secondo quanto si e’ appreso, e’ stata la stessa donna ai soccorritori che l’hanno accompagnata sotto choc all’ospedale di Massa Marittima. Stando al racconto della donna, la famiglia svizzera che era ospite in un agriturismo in localita’ Cicalino nel comune di Massa Marittima, quando con l’auto, una Citroen grigia, e’ arrivata nei pressi del torrente Fratello, prima di un ponte che conduce al podere dove si trova l’agriturismo, ha visto che nella strada c’era gia’ dell’acqua. A quel punto l’uomo ha fermato la vettura e ha detto alla moglie di scendere e proseguire a piedi, lui l’avrebbe raggiunta subito, portando con se’ anche il bambino. Ma il turista svizzero non avrebbe fatto in tempo, forse proprio per pochi attimi, a lasciare la vettura prima di essere travolto, insieme al figlio, da un’ondata di piena del torrente, tutto sotto gli occhi della moglie appena scesa dall’auto. I vigili del fuoco che hanno lavorato tutta la notte e continuano a operare nella zona per recuperare i due dispersi, sperano ora di ritrovare i corpi in un’ansa del torrente dove si sono accumulati molti detriti. Sul posto ci sono anche unita’ cinofile di Grosseto, il gruppo Saf fluviale, i sommozzatori di Livorno e l’elicottero dei vigili del fuoco che sta perlustrando l’area dell’altro.