Maltempo, Toscana in emergenza. Il Ministro Orlando: “dissesto è emergenza nazionale”

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1385142_10201656237960525_1779557833_nIl maltempo flagella la Toscana e riporta all’attualita’ la drammatica situazione del dissesto idrogeologico nel nostro paese dopo la morte di un uomo in provincia di Siena. Carabinieri e vigili del fuoco hanno trovato il corpo dell’autista di un furgone che si e’ ribaltato finendo nell’Ombrone a Serre di Rapolano a causa, probabilmente di un cinghiale che ha tagliato la strada al veicolo. Problemi si sono registrati anche in provicia di Lucca nella Media Valle del Serchio, lungo la via del Brennero e nel tratto dal Piaggione ad Angino, a causa di una frana e in Alta Garfagnana. Diversi allagamenti anche a Firenze, nella zona di via dei Serragli, via Giustii e sui viali di circonvallazione. Fa paura il Bisenzio a San Piero a Ponti, dove anche l’Ombrone e’ oltre il terzo livello di guardia. A Siena le difficolta’ maggiori sono segnalate sulla Siena-Grosseto nei pressi di Petriolo. Frane e smottamenti si sono verificati anche nelle province di Prato, Pistoia e Pisa e allagamenti nell’aretino. Secondo la Coldiretti In Toscana sono a rischio frana e alluvione 280 comuni, il 9% circa del totale.
1375838_10201656359523564_1285393859_nANAS – L’Anas ha fatto sapere che il personale e’ impegnato su tutta la rete di competenza per garantire la transitabilita’. Sulla strada statale 223 “di Paganico” (Grosseto-Siena) si segnala che, a causa dell’allagamento di un sottopasso, e’ provvisoriamente chiuso lo svincolo di San Rocco a Pilli (km 59,800), in entrata e in uscita in entrambe le direzioni. Sulla strada statale 73 “Senese Aretina” e’ provvisoriamente chiuso in entrambe le direzioni un tratto di circa 2 chilometri (dal km 125 al km 127) a Monte San Savino, in provincia di Arezzo. Il traffico e’ deviato sulla viabilita’ comunale con indicazioni in loco. Il personale Anas e’ intervenuto sul posto per le operazioni di rimozione del fango che ha invaso la carreggiata, al fine di consentire la riapertura dell’arteria. E’ stata invece ripristinata la circolazione sulla strada statale 715 “Siena-Bettolle”, dove le abbondanti precipitazioni avevano causato alcuni allagamenti provocando disagi al traffico tra Siena e Colonna del Grillo (dal km 19 al km 2,800), in direzione Siena. Il traffico e’ ora tornato regolare. Permane infine la chiusura in entrambe le direzioni della strada statale 12 “dell’Abetone e del Brennero”, a causa di alcuni smottamenti nel tratto compreso tra Ponte a Moriano, nel comune di Lucca, e Chifenti, nel comune di Borgo a Mozzano (dal km 47,500 al km 39,000). Il traffico e’ al momento deviato sulla viabilita’ provinciale, con indicazioni in loco.
1374191_10201656359363560_515696515_nMINISTRO ORLANDO – “Intervenire sul dissesto idrogeologico e’ un’emergenza nazionale. I fatti di oggi, che hanno portato all’evacuazione di alcune zone della Toscana, non fanno altro che confermare quanto sia prioritario intervenire su questo tema”, ha detto il ministro dell’Ambiente Andrea Orlando. “A questo proposito ricordo ancora una volta quale siano alcuni degli urgenti interventi indispensabili per poter essere in grado di fronteggiare i pericoli derivanti dalla fragilita’ del nostro territorio – ha aggiunto il ministro -. E’ innanzitutto necessario un allentamento del patto di stabilita’ affinche’ i Comuni e le Regioni possano realizzare interventi gia’ progettati per i quali sono gia’ a disposizione risorse oggi bloccate da vincoli di bilancio. E’ inoltre auspicabile che i fondi strutturali 2014 prevedano di essere utilizzati anche per programmi di matrice ambientali con l’obiettivo di mettere in sicurezza le aree a rischio. Serve infine che la Conferenza Unificata Stato regioni ed Enti locali esprima un parere positivo e rapido sul disegno di legge contro il consumo del suolo, un provvedimento molto utile per porre un limite a quello sfrenato utilizzo del territorio che e’ purtroppo spesso causa di tanti problemi. Sono questi tre interventi concreti su cui da tempo sto insistendo con forza all’interno delle istituzioni con la consapevolezza che Il deterioramento del territorio, il degrado ambientale, le conseguenze dei cambiamenti climatici produrranno costi e danni insostenibili se non prenderemo misure adeguate in tempo”, ha concluso il ministro.
REALACCI – “Il ripetersi di danni e vittime di eventi alluvionali , come quelli che hanno colpito la regione Toscana, conferma la accresciuta fragilita’ del nostro territorio, anche per effetto dei mutamenti climatici e dell’accresciuta violenza e concentrazione delle precipitazioni, e quanto sia inaccettabile un finanziamento, per il prossimo anno, di soli 30 milioni per la difesa suolo”, ha detto Ermete Realacci, presidente della Commissione Ambiente Territorio e Lavori Pubblici della Camera, commenta i gravi fatti associati dall’ondata di maltempo che ha colpito la Toscana.