Maltempo: tra Romania e Bulgaria si apre una voragine su un nuovo ponte del Danubio

MeteoWeb

Romania-Bulgaria-il-giorno-del-ponte_largeUn’ampia voragine si e’ aperta sul nuovo ponte sul Danubio nella carreggiata di traffico tra la Romania e la Bulgaria. Il ponte era stato asfaltato nell’aprile scorso e aperto alla viabilita’ a meta’ giugno. La fossa e’ stata provvisoriamente ricoperta con cemento. Il problema, secondo i tecnici interpellati dal quotidiano bulgaro “24 Chassa”, non e’ il “buco” in se stesso, ma il fatto che in seguito alle intense piogge di questa settimana l’acqua s’e’ infiltrata sino a raggiungere le scanalature lungo le quali corrono i cavi per la trasmissione dell’energia e le comunicazioni. I tecnici delle aziende competenti hanno esaminato il danno, e sono previste ulteriori ispezioni. Dovranno essere accertate le condizioni di sicurezza del ponte e chiariti i motivi per cui si e’ prodotto un incidente del genere a soli pochi mesi dall’impermeabilizzazione e l’asfaltatura dell’opera. Il Ponte 2 sul Danubio collega la citta’ di Vidin in Bulgaria con quella di Calafat in Romania, e fa parte del Corridoio 4 paneuropeo. E’ costato 282 milioni di euro, 106 dei quali provenienti da fondi Ue, gli altri da investitori privati. La sua progettazione era stata iniziata nel 1990, ma l’opera ha subito molti ritardi. La sezione finale e’ stata completata soltanto nell’ottobre 2012. Il ponte e’ lungo 1,8 chilometri, ha quattro carreggiate, una linea ferroviaria, una pista ciclabile e una corsia pedonale. Secondo le previsioni, nel primo anno lo attraverseranno 415 mila veicoli, fra automobili, camion e treni. Dovrebbe ripagarsi, grazie ai pedaggi, in 12-15 anni.