Meteo Weekend: tempo uggioso con nebbie e nubi basse al nord, tanto sole e clima simil estivo sulle regioni meridionali

Rtavn782Analizzando la situazione sinottica sul vecchio continente si osserva l’instaurazione di una configurazione barica davvero peculiare che perdurerà fino alla prima decade di Novembre. Ci troveremo dinnanzi ad un Europa spaccata a metà, con la fascia mediterranea, quella centrale ed una larga parte del settore orientale, fino alla Russia europea, inglobate da un vasto promontorio anticiclonico di blocco, che disteso con un asse obliquo dall’entroterra algerino fino al sud della Russia europea e all’ovest del Kazakistan, continuerà a garantire sostanziali condizioni di stabilità, con un clima decisamente tiepido per il periodo. Più ad ovest, fra Portogallo, Spagna, Francia, Isole Britanniche e penisola Scandinava, il flusso perturbato in uscita dal Canada orientale e dagli Stati Uniti settentrionali, aggirando ad ovest l’ampia impalcatura anticiclonica sub-tropicale, continuerà a convogliare circolazioni depressionarie extratropicali, con annessi sistemi frontali che dispenseranno frequenti piogge e rovesci, a tratti anche temporaleschi fra Portogallo, Spagna, Francia, Inghilterra e Norvegia meridionale (su quest’ultima anche per merito dell’orografia). Tale configurazione, che vede contrapposte le profonde depressioni extratropicali in scorrimento sull’Atlantico settentrionale, fra Terranova e l’Islanda, al robusto promontorio anticiclonico sub-tropicale, che dall’entroterra nord-africano si distende fino alla Russia europea, inglobando sotto la sua coperta l’intera Europa centro-orientale, favorirà l’attivazione di un intenso flusso dal quadrante sud-occidentale che dal medio Atlantico si dipanerà in direzione delle Isole Britanniche, Francia, Belgio, Olanda, Germania, Danimarca, coinvolgendo l’intera Scandinavia, dove impatterà una sostenuta ventilazione, mediamente da S-SO e SO, che sarà in grado di dispensare abbondanti precipitazioni sulle coste della Norvegia meridionale, esaltate dallo “stau” esercitato dagli stessi rilievi norvegesi all’umida ventilazione da SO.

09L’intenso “gradiente barico orizzontale” che si produrrà al confine fra le due differenti figure bariche, nel corso del weekend, si rafforzerà ulteriormente, producendo una ventilazione dai quadranti sud-occidentali che genererà anche delle burrasche che interesseranno da vicino le coste della Bretagna, l’Irlanda, l’Inghilterra, il Galles e la Scozia, per propagarsi al mar del Nord, Svezia meridionale e Danimarca, dove si attiveranno intensi venti da SO e O-SO che accompagneranno il passaggio di piogge e rovesci. Il “getto polare” che esce dal Canada orientale, con un “Jet Streak” (massimi di velocità del “getto” in alta quota) che si estende fino all’Atlantico occidentale, presenta un “delta” davanti l’Irlanda, la Francia e le coste portoghesi, che lo dirama in due rami secondari. Il ramo più settentrionale si dirige verso nord, mentre quello più meridionale si orienta verso sud, andando ad alimentare la stretta saccatura oceanica, di tipo “V-Shaped” che dall’Atlantico francese si estende fino alle coste atlantiche marocchine. L’estensione verso latitudini più meridionali della saccatura oceanica favorirà, più ad est, la risalita, lungo il bordo più orientale della saccatura, di masse d’aria molto calde e secche che si muoveranno fin verso l’area alpina, parte della Mitteleuropa, la regione carpatico-danubiana, ed i Balcani.

09Tale apporto di aria calda sub-tropicale continentale, attivo a tutte le quote lungo il bordo occidentale dell’anticiclone di blocco disteso verso la Russia europea, si intensificherà notevolmente nella giornata di venerdì, allorquando la profonda saccatura insistente sul vicino Atlantico orientale scivolerà a latitudini più meridionali, penetrando con la propria punta fino alle coste atlantiche marocchine, esacerbando in tal modo, più ad est, l’avvezione di aria calda sub-tropicale verso l’Europa centrale, la Svezia meridionale e le Repubbliche Baltiche, dove in quota irromperà persino l’isoterma di +10°C a 850 hpa all’altezza di Tallin e del golfo di Finlandia. Parliamo quindi di una scaldata notevole, che fra pochi giorni coinvolgerà gran parte del continente, dove di colpo si respirerà un clima tipico per la tarda primavera che per l’ultima decade di Ottobre. Nel corso della giornata di domani, la profonda saccatura atlantica entrando in fase di “Stretching” per l’irrompere dall’Atlantico di un intenso “Jet Streak” che esce dall’East Coast degli States, evolverà gradualmente in un “CUT-OFF” in quota che scivolerà in direzione delle coste atlantiche del Marocco, avvicinandosi alle Canarie nella giornata domenicale. Dal bordo orientale di questa saccatura, in evoluzione in “CUT-OFF” a ridosso delle coste marocchine, si dipanerà un sostenuto flusso di correnti dai quadranti sud-occidentali che spingerà masse d’aria molto tiepide e umide dal vicino Atlantico fino alla penisola Scandinava e ai territori pianeggianti della Russia europea.

08Scendendo più a sud, verso l’Italia, i Balcani e la Grecia, il flusso prevalentemente sud-occidentale, in scorrimento lungo il bordo più occidentale del vasto promontorio anticiclonico sub-tropicale di blocco, proteso con un asse obliquo in direzione della Russia europea, avrà una componente molto più secca, visto il richiamo di aria decisamente più calda e secca, di tipo sub-tropicale continentale, dall’entroterra desertico algerino. Il richiamo di aria più calda e secca in quota, dall’entroterra desertico algerino, causerà un conseguente aumento dei valori di geopotenziale in quota su tutto il Mediterraneo centrale, rafforzando in tal senso il baricentro dell’ampia struttura anticiclonica sub-tropicale, che dall’entroterra nord-africano prolunga il proprio asse principale in direzione della Russia europea e del Kazakistan occidentale. Ciò renderà il blocco anticiclonico ancora più resistente agli attacchi dell’umido flusso perturbato oceanico, che da domenica comincerà a scendere di latitudine, convogliando un primo sistema frontale atlantico, preceduto da intensi venti da SO che spazzeranno il nord della Francia e le Isole Britanniche, verso la Francia, il Belgio, l’Olanda e la Germania occidentale, dove si verificherà un peggioramento, accompagnato da piogge e rovesci, anche di moderata intensità. Solo sulle regioni del nord il passaggio di questo primo sistema frontale, fra Francia, Belgio, Olanda e Germania occidentale, determinerà un aumento della copertura nuvolosa, ad iniziare da Valle d’Aosta, Piemonte, Liguria, ovest della Lombardia ed Emilia, con nubi basse e strati sottili che tenderanno a divenire diffusi entro il pomeriggio/sera, specie fra Liguria e Piemonte, ove non si possono escludere delle locali pioviggini. Sulle rimanenti regioni permane, la copertura del vasto blocco anticiclonico renderà il flusso dei venti piuttosto “lasco” nei medi e bassi strati, garantendo ancora condizioni di tempo stabile e soleggiati, con una prevalenza di cieli sereni o poco nuvolosi, salvo il passaggio in quota di locali velature.

03PREVISIONI

SABATO 26 OTTOBRE 2013

Al mattino sulle regioni settentrionali, dal Piemonte al Veneto e alle pianure del Friuli, persisteranno ancora nebbie a banchi di strati sottili che copriranno la coltre celeste, rendendo l’atmosfera piuttosto uggiosa a causa della scarsa circolazione eolica nei bassi strati. Nubi basse avanzeranno anche fra Toscana, Marche e Lazio, Sul resto delle regioni centrali e meridionali il tempo si presenterà decisamente più stabile e soleggiato, con prevalenza di cieli sereni o poco nuvolosi, salvo delle velature di passaggio in quota.

Nel pomeriggio ancora nubi sparse per strati e stratocumuli in diradamento lungo la pianura Padana. Cieli poco nuvolosi o parzialmente nuvolosi fra Friuli Venezia Giulia, Romagna e Liguria. Qualche nube sparsa insisterà pure fra Toscana, Umbria e alto Lazio. Prevale il bel tempo sulle restati regioni, con ampi spazi soleggiati al meridione e sulla Sicilia. Velature di passaggio transiteranno solo sulla Sardegna

04DOMENICA 27 OTTOBRE 2013

Al mattino un aumento della copertura nuvolosa è atteso ad iniziare da Valle d’Aosta, Piemonte, Liguria, ovest della Lombardia ed Emilia, per l’arrivo di nubi basse e strati sottili pronte ad addossarsi ai settori pedemontani. Nubi in aumento anche fra Liguria e alta Toscana, con velature in arrivo sulla Sardegna. Sulle rimanenti regioni la copertura anticiclonica garantirà ancora condizioni di tempo stabile e soleggiati, con una prevalenza di cieli sereni o poco nuvolosi, salvo il passaggio in quota di locali velature.

Nel pomeriggio le nubi basse tenderanno a divenire sempre più diffuse entro la serata, specie fra Liguria e Piemonte, ove non si possono escludere delle locali pioviggini. Durante la serata la nuvolosità aumenterà pure fra Veneto, Emilia/Romagna e Friuli Venezia Giulia, dove sopraggiungeranno delle velature e nubi medio-alte. Sempre nel pomeriggio le nubi basse e gli strati invaderanno la costa ligure e quella dell’alta Toscana. Locali velature in quota transiteranno fra la Sardegna e le regioni centrali. Prevale il bel tempo sulle restati regioni, con ampi spazi soleggiati al meridione e sulla Sicilia.

temp99TEMPERATURE

Sono previste stazionarie o in lieve aumento su tutte le regioni, con valori ben al di là delle medie di stagione, con punte di oltre i +26°C +27°C sulle regioni meridionali.

VENTI

Spireranno molto deboli, risultando a tratti anche assenti, specie fra basso Tirreno orientale e mar Ionio, dove saranno presenti estese bonacce nelle ore notturne. Una debole ventilazione meridionale si attiverà sui mari che circondano la Sardegna e sul Tirreno occidentale.

MARI

Da calmi a poco mossi, con spazi di mare calmo fra basso Tirreno orientale e mar Ionio.

TENDENZA PER LA PROSSIMA SETTIMANA

Fra lunedì e martedì la nuvolosità aumenterà in modo significativo sulle regioni settentrionali, fino a Toscana, Umbria e Marche, dove in giornata arriveranno pure delle precipitazioni sparse. Il bel tempo e la stabilità continueranno ad interessare le regioni meridionali, dove continueranno ad insistere condizioni di generale stabilità, con ampi spazi soleggiati al meridione e sulla Sicilia.