Arriverà direttamente dalla Groenlandia la prima ondata di freddo della stagione europea, e arriverà in grande anticipo rispetto al solito, già nei prossimi giorni, coinvolgendo anche l’Italia centro/settentrionale tra 10 e 13 ottobre con temperature dicembrine e nevicate fino a quote molto basse per il periodo, anche sotto i 1.000 metri sull’arco alpino! Si tratta di un’irruzione fredda dovuta alle oscillazioni del jet-stream alimentate da quanto sta succedendo in nord America, dove l’inverno sta già facendo sul serio con blizzard particolarmente violenti. L’Italia meridionale rimarrà fuori da quest’irruzione di freddo, con correnti più miti di libeccio che manterranno il clima tipico del periodo. Dopotutto un freddo così anomalo e fuori stagione anche al sud sarebbe stato non eccezionale, ma molto di più: neanche le più apocalittiche previsioni di “era glaciale” avrebbero potuto comprendere qualcosa di così epocale. Sarà comunque un’ondata di freddo particolarmente intensa per il centro/nord, con piogge, temporali e nevicate sui rilievi come se fossimo già a dicembre. Le mappe a corredo dell’articolo sono eloquenti. Adesso rimaniamo concentrati principalmente sull’ondata di maltempo in atto, ma continuate a seguirci perchè nei prossimi giorni ci focalizzeremo in modo più approfondito su quest’interessantissima evoluzione meteo: