Salute: a metà mese vaccini in farmacia, Ottobre periodo di raffreddori

VACCINO PNEUMOCOCCO - CopiaE’ ancora presto per parlare di influenza, ma sono molti gli italiani alle prese in queste ore con starnuti, tosse e mal di gola, complice il maltempo. “Nella maggior parte dei casi si tratta di banali sindromi da raffreddamento, perche’ normalmente il virus dell’influenza in Italia viene isolato nel Nord Italia a novembre. In ogni caso, a partire da meta’ ottobre nelle farmacie dovrebbero iniziare ad arrivare i vaccini antinfluenzali, con anticipi e ritardi a seconda delle varie Regioni italiane”. A tracciare il quadro con l’Adnkronos Salute e’ Gianni Rezza, responsabile del Dipartimento di malattie infettive, parassitarie e immunomediate dell’Istituto superiore di sanita’ (Iss). “L’influenza ancora non c’e’ – ribadisce l’esperto – e come sempre ottobre si conferma essere un mese di transizione in cui si manifestano molti casi che sembrano influenza ma non lo sono. La maggior parte delle infezioni e’ causata da rinovirus, coronavirus umani, adenovirus, e c’e’ qualche sindrome para-influenzale”. La stagione influenzale, che “iniziera’ a novembre, si intensifichera’ a Natale per poi avere il suo picco a gennaio-febbraio, si prevede sara’ nella norma: ci sono state solo piccole mutazioni in un paio dei 3 virus inclusi nel vaccino, mentre l’H1N1 si mostra molto stabile. In ogni caso, con i virus influenzali non si sa mai: possono avvenire mutazioni in corso di stagione che rendono il vaccino piu’ o meno efficace, ma penso che con una buona copertura vaccinale non ci saranno sorprese”. I sieri arriveranno in farmacia dalla prossima settimana, e Rezza ricorda che la vaccinazione e’ consigliata “alle categorie a rischio, soprattutto dopo i 65 anni in presenza di malattie croniche. Poi – conclude – chiunque lo desidera puo’ farsi immunizzare”.