Test gratis in 3 mila farmacie italiane, dal 21 al 29 ottobre, in vista della Giornata mondiale dell’ictus che si celebra martedi’ 29. E a Milano tre serate per combattere l’ictus cerebrale, un excursus per conoscere meglio la seconda causa di morte nel mondo dopo l’infarto. Dalla prevenzione, tema centrale del primo incontro, alla riabilitazione, per concludere con la serata dedicata all’informazione per superare le conseguenze invalidanti della patologia. I 3 lunedi’ per il ‘BenEssere’ sono in programma il 7, il 14 e il 21 ottobre presso Seicentro, in via Savona 99, alle 21. L’iniziativa e’ promossa dall’Associazione per la lotta all’ictus cerebrale (Alice) Onlus, che rilancia un allarme: in Italia le Stroke Unit, Unita’ di emergenza ictus, sono ancora troppo poche. Per una maggiore informazione sui fattori di rischio, Alice promuove lo screening in farmacia. In particolare, i ‘negozi con la croce verde’ offriranno il controllo della pressione arteriosa e della fibrillazione atriale (anomalia del ritmo cardiaco che colpisce 1 ‘over 55′ su 4 e rappresenta uno dei principali fattori di rischio per l’ictus). La Giornata mondiale e’ anche l’occasione per ribadire l’importanza non solo della conoscenza dei sintomi, ma anche e soprattutto della diagnosi precoce e dell’intervento tempestivo. Il numero degli ictus e gli effetti invalidanti, spiega la Onlus, potrebbero essere ridotti se il paziente arrivasse presto in ospedale e venisse curato nelle Stroke Unit. Queste strutture, infatti, coordinano gli interventi nella fase acuta, garantendo a un terzo delle persone colpite la guarigione completa, e a una su due di tornare a casa in buone condizioni funzionali. “Purtroppo le Stroke Unit nel nostro Paese non sono ancora diffuse in maniera capillare, come dovrebbero – afferma in una nota Paolo Binelli, presidente di Alice – Su un totale stimato di oltre 350, ne risultano operative meno di 160, concentrate principalmente nel Nord Italia. Nel Meridione si muore piu’ di ictus cerebrale che di infarto del miocardio proprio perche’ le Unita’ di emergenza ictus sono quasi assenti”. In Italia il 10-12% dei decessi sono dovuti proprio all’ictus, che rappresenta anche la prima causa d’invalidita’ e la seconda causa di demenza con perdita di autosufficienza. Ogni 6 secondi, nel mondo, una persona viene colpita daictus, indipendentemente dall’eta’ o dal sesso. Nel nostro Paese si verificano oltre 200.000 casi ogni anno e ben 930.000 persone ne portano le conseguenze invalidanti. Alice Italia Onlus e’ una federazione di 20 associazioni regionali di volontariato, che ha tra i propri obiettivi diffondere l’informazione sulla curabilita’ della malattia; facilitare l’informazione per un tempestivo riconoscimento dei primi sintomi come delle condizioni che ne favoriscono l’insorgenza; sollecitare gli addetti alla programmazione sanitaria affinche’ provvedano ad istituire centri specializzati per la prevenzione, la diagnosi, la cura e la riabilitazione delle persone colpite da ictus e ad attuare progetti concreti di screening; tutelare il diritto dei pazienti ad avere su tutto il territorio nazionale livelli di assistenza, uniformi ed omogenei. La Onlus e’ inoltre membro della World Stroke Organization e di della Stroke Alliance for Europe, organizzazione che riunisce 20 associazioni di pazienti colpiti da ictus di 17 Paesi europei e che ha diffuso le linee guida per la prevenzione e una migliore cura dell’ictusin un documento rivolto al Parlamento europeo e a tutti i governi dell’Unione.L’elenco delle farmacie aderenti e delle iniziative previste sara’ inserito sul sito www.aliceitalia.org.
Salute: dal 21 al 29 ottobre test gratis contro l’ictus in 3.000 farmacie


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