Salute: ecco alcuni cibi tipici del periodo autunnale che ci aiutano a perdere peso

I buoni propositi di dimagrire perdurano anche durante la stagione autunnale ed invernale, magari per far scendere l’ago della bilancia dopo le rilassanti cene estive o qualche gelato di troppo. Un valido aiuto ci è offerto da alcuni cibi tipici di questo periodo, dalle straordinarie proprietà dimagranti:

  • funghi: vegetali privi di clorofilla, contengono sali minerali e fibre sgonfianti, consentendoci di ritrovare la forma fisica facilmente. Contengono un basso contenuto calorico (dalle 20 kcal per 100 gr dei funghi prataioli coltivati, alle 26 kcal per 100 gr. dei porcini). Essendo ricchi di acqua e potassio, sono diuretici, facilitano l’eliminazione dei ristagni e il drenaggio delle tossine, hanno un ridotto indice glicemico, sono leggermente lassativi (favorendo la peristalsi intestinale)grazie a fibre e acqua, hanno un buon potere saziante dovuto alle fibre e alle proteine.
  • verdure a foglia verde: contengono luteina, un carotenoide importante per la buona vista, poichè fa parte della retina dell’occhio. Essendo un buon antiossidante, combatte i radicali liberi, aumentando la densità ottica del pigmento maculare. Si a broccoli, cavolfiori, cavoletti di Bruxelles, ortaggi appartenti alla famiglia delle crucifere che hanno poche calorie, più proteine e scarsi carboidrati. Le verdure a foglia verde sono gustose, poco caloriche e vengono impiegate nelle diete poichè saziano, facilitando il controllo dell’appetito e invogliandoci a mangiare meno. Gli ortaggi sono alla base della dieta mediterranea, vanno cotti a vapore, facendoci ritrovare la forma e disinfettando le vie urinarie.
  • castagne: essendo ricche di amidi energetici, fibre e potassio, fanno assimilare meno grassi, aiutando la stipsi. Gli amidi della castagna vengono assorbiti lentamente, mantenendo stabile il livello di glicemia ed evitando l’accumulo di grasso. Per via dell’alta percentuale di carboidati, sono però caloriche e il loro contenuto energetico varia in base al tipo di cottura, per cui 100 grammi di castagne lessate forniscono 120 calorie, che diventano 193 nel caso delle caldarroste e 343 l’etto nel caso della farina di castagne. Devono essere ben cotte e ben mastiate per facilitare il compito degli enzimi digestivi.
  • legumi: fagioli (che, essendo ricchi di fibre, aiutano a ridurre il peso corporeo. Quando si mangiano i fagioli, il picco glicemico è ritardato ed inferiore rispetto a quando mangiamo ad es. pane o pasta), lenticchie ( molto digeribili, totalmente prive di grassi e colesterolo. Dal punto di vista nutrizionale, 100 gr. di lenticchie equivalgono a 215 gr. di carne. La ricchezza delle fibre le rendono molto utili per il funzionamento dell’apparato intestinale e per abbassare il colesterolo. Contengono isoflavoni, che depurano l’organismo), fave (contengono molte fibre per aiutare gli intestini pigri, oltre ad agevolare la depurazione del corpo. Hanno un altissimo potere nutritivo e tra tutti i legumi, sono quelli col valore calorico più basso (circa 40 calorie per 100 gr. ), ceci ( sono invece i legumi più calorici. Contengono saponine, che aiutano ad eliminare trigliceridi e colesterolo dall’intestino e risultano più digeribili se privati dell’involucro che li avvolge).
  • SOIA LATTE SOIA - Copiasoia: può aiutare a dimagrire e a combattere l’obesità poichè contiene due proteine che contrastano l’accumulo dei grassi, difendendo l’organismo dall’infiammazione. I semi di soia limitano l’accumulo dei grassi nelle cellule, mentre le proteine digestive, ossia dei peptidi specifici, bloccano gli enzimi nella risposta immunitaria dell’organismo, opponendosi all’infiammazione che ne deriverebbe.
  • DIETA ZUCCA - Copiazucca: è molto digeribile ed ha solo 18 calorie ogni 100 gr., ricchissima di vitamina A in forma di carotene, che serve a difendere le vie respiratorie durante questo periodo dell’anno. Ha un alto potere saziante ed un bassissimo apporto calorico. E’ povera di zuccheri semplici e ciò la rende molto leggera, un valido aiuto per dimagrire. I semi di zucca freschi sono indicati per combattere il verme solitario per via di un amminoacido, la cucurbitina, che paralizza il verme, provocandone il distacco dalla parete intestinale. La polpa e il succo della zucca sono usati come diuretici e dalla zucca si ricava un estratto che, misurato al latte, è molto indicato per i disturbi gastrici e le patologie della prostata.