Farmaci biotech una realta’ e non solo futuro: sono 109 i medicinali biotecnologici disponibili (80% dei quali coperto da brevetto), relativi a 11 aree terapeutiche e commercializzati da 18 imprese. L’area piu’ rilevante e’ l’infettivologia con 37 farmaci, seguita dall’area cardiovascolare ed ematologica (22) e dalle malattie metaboliche, epatiche ed endocrine (20). Si evidenza una prevalenza di vaccini (34) e di proteine ricombinanti (31). Sono i dati illustrati in occasione del Festival della SCIENZA in corso a Genova. Dei 109 farmaci disponibili, 20 hanno ottenuto la designazione di farmaco orfano e riguardano prevalentemente patologie connesse a malattie metaboliche, epatiche ed endocrine (7) e malattie infettive (7). Inoltre, i prodotti farmaceutici biotech in sviluppo in Italia sono 359: il 59% e’ in fase avanzata di sperimentazione. Le imprese del farmaco hanno il 60% dei progetti in sviluppo mentre e’ in capo alle altre biotech del farmaco il restante 40%. La fase di preclinica (27% del totale) e’ l’attivita’ principale di altre biotech del farmaco (58%), mentre le imprese del farmaco si concentrano sulle fasi di sviluppo piu’ avanzate (44% in fase III, 35% in fase II). L’oncologia continua ad essere l’area terapeutica con il maggior numero di progetti di R&S (44%), con gran parte dei prodotti in fasi conclusive di sviluppo. In questo quadro, le micro e piccole imprese (114) sono soggetti importanti perche’ tendono alla specializzazione in fase di discovery e in aree terapeutiche di nicchia. La strategia di impresa piu’ adottata si conferma essere quella orientata alla pipeline e la partnership la forma di accordo preferita. L’autofinanziamento e i finanziamenti pubblici rappresentano invece le principali fonti utilizzate per il sostentamento delle relative attivita’. Le medie imprese (29) utilizzano soprattutto partnership quali strategie di accordo, mentre a livello fonti di finanziamento le scelte risultano eterogenee. Le grandi imprese (32) confermano il proprio ruolo di traino: la fotografia della loro pipeline, complessivamente composta da 186 progetti, evidenzia la presenza di 79 progetti in fase III e 59 in fase II. Tali imprese, che generalmente autofinanziano le proprie attivita’ e sono interessate ad accordi di in-licensing e co-licensing, sono rilevanti in tutte le dimensioni di analisi: in termini di fatturato (5.290 milioni), di investimenti in R&S (910 milioni) e di addetti impiegati in R&S (3.234 unita’).
Salute: farmaci biotech non sono il futuro ma già realtà


Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?