Scoperte cellule cerebrali che riconoscono le forme degli oggetti

Scienziati australiani hanno scoperto un gruppo di rare cellule cerebrali che riconoscono i margini e le forme degli oggetti, aiutandoci a evitare incidenti e a riconoscere tutto quello che usiamo o vediamo nella vita quotidiana. Gli studiosi guidati dal Paul Martin, del Vision Centre e dell’Universita’ di Sydney, hanno individuato con sorpresa le cellule nel talamo, il ‘cervello primitivo’, che si credeva finora avesse solo la funzione di trasmettere informazioni dagli occhi alla corteccia cerebrale, o ‘cervello alto’, perche’ siano interpretate. La scoperta getta nuova luce su come opera il sistema visivo degli uomini e degli altri primati, e come viene usata la vista per muoverci attorno, trovare il cibo, leggere, riconoscere le facce e in genere funzionare di giorno in giorno, scrive Martin sul Journal of Neuroscience. Soprattutto, la conoscenza puo’ aiutare a sviluppare congegni medici come l’occhio bionico, per ovviare a perdite della vista. ”Gli occhi e il cervello operano insieme per mostrarci un mondo riconoscibile”, spiega ancora Martin. ”Gli occhi mandano i segnali luminosi alla corteccia , ovvero al ‘cervello moderno’ che e’ responsabile delle funzioni piu’ alte come memoria, pensiero e linguaggio Le cellule della vista rispondono a differenti informazioni, alcune ai colori, altre alla lucentezza, e ora abbiamo scoperto quelle che rispondono alle forme”.