Spagna, preoccupazione per i danni economici derivanti dal blocco definitivo del progetto Castòr

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gas_sotterraneo_valenciaUn terremoto finanziario oltre a quello fisico: questa la preoccupazione dopo il blocco del Progetto Castòr di immagazzinamento di gas sotterraneo, deciso dopo l’intensificarsi dello sciame sismico al largo del Delta dell’Ebro. Se infatti il progetto di iniezione di gas sotterraneo venisse definitivamente sospeso (adesso lo è in fase temporanea, dopo il verificarsi di scosse di magnitudo 4), ci si domanda chi pagherebbe l’enorme quantità di denaro investita nella realizzazione dell’opera. Si tratta infatti di una cifra da brividi: 1 miliardo e 300 milioni di euro.

La preoccupazione arriva anche dal fatto che l’enorme opera venne progettata e finanziata prima dello scoppio della tremenda crisi che da ormai 5 anni sta duramente colpendo il paese iberico, con disoccupazione al 26% e gravi problemi sociali. A quel tempo veniva stimato un fabbisogno di gas in aumento per la Spagna, ma la crisi ha ribaltato le cose decretandone la diminuzione.