Spagna, sei minatori muoiono per una fuga di grisù in una miniera di carbone

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1382980529_369229_1382983498_album_normalSei minatori sono morti oggi pomeriggio in una miniera di carbone in Spagna, nella provincia di Leon (Castilla y la Mancha). A causare la morte dei lavoratori una fuga improvvisa di gas grisù, (soprattutto metano) nella galleria in cui stavano cavando carbone. L’incidente è avvenuto alle 13.45, quando un gruppo di 15 lavoratori stava estraendo carbone al settimo piano del profondo pozzo di sfruttamento, che arriva a 694 metri di profondità. In quel momento è stata intercettata una sacca di gas grisù (una miscela di gas metano CH4 e altri composti tipica delle miniere di carbone), che ha invaso la galleria. Non c’è stata nessuna esplosione, ma la fuoriuscita improvvisa non ha dato tempo ai minatori di indossare le maschere antigas. Oltre alle sei vittime ci sono stati anche cinque feriti, tutti per intossicazione.

Quello di oggi è il più grave incidente minerario degli ultimi 18 anni in Spagna. Centinaia di persone del vicino paese di Pola de Gordón si sono recate all’ingresso della miniera per stare vicini ai familiari delle vittime.

L’ultimo incidente si era verificato due anni fa, con la morte di un lavoratore. Nel 1995 un’altra fuga di gas grisù, che quella volte esplose, uccise 14 minatori. Nei decenni passati gli incidenti in miniera nel paese iberico hanno causato centinaia di morti. Le miniere di carbone in Spagna si concentrano soprattutto fra la provincia di Leon, le Asturie e la Galizia.