Una centrale nucleare svedese è ferma da cinque giorni per un’invasione di meduse. Il fatto è avvenuto presso la centrale di Oskarshamns, sulla costa del Baltico. Le meduse sono state risucchiate dalle tubature che prendono acqua dal mare per raffreddare l’impianto, tappandolo. Gli operai hanno estratto tonnellate di questi organismi, appartenenti alla specie Aurelia aurita. L’Istituto per l’Ambiente svedese ha affermato che il Mar Baltico è sempre più popolato da meduse. Non è la prima volta che un incidente del genere accade. Negli anni scorsi era successo anche in altre centrali elettriche in Scozia e Isreaele.
Il raffreddamento dei reattori nelle centrali nucleari è uno dei processi chiave in quanto il mancato raffreddamento provocherebbe la fusione del nucleo. È per questo che esse vengono normalmente costruite sulla riva del mare o di fiumi con ampia portata.


Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?