L’autunno e’ gia’ iniziato, con il suo carico di pioggia e temperature piu’ fredde, ed gia’ e’ partita la prima ondata di raffreddori e sindromi simil-influenzali, soprattutto tra i bambini. Ma nulla di preoccupante: e’ in linea con quanto avviene tutti gli anni. Ad assicurarlo e’ Alberto Ugazio, Direttore del Dipartimento di Medicina pediatrica dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesu’. ”Abbiamo riscontrato in questi giorni – spiega – un aumento di sindromi simil-influenzali e ricoveri, causati da complicazioni, come ad esempio le polmoniti, ma comunque non si tratta di malattie gravi. E i numeri non destano certo preoccupazione, sono in linea infatti con quanto avviene tutti gli anni in questo periodo”. Quali i consigli da dare ai genitori con piccoli e neonati a casa alle prese con tosse e raffreddore? ”Il piu’ importante – continua – e’ quello di lavarsi spesso le mani. Contrariamente a quanto si pensa infatti questi virus si trasmettono piu’ toccando che con le goccioline di saliva”. Per liberare il naso otturato invece si puo’ ricorrere ”a spruzzi di soluzione fisiologica o magari ad aspiratori. Si possono fare anche dei lavaggi nelle narici usando una siringa, senza ago, con 2 centilitri di fisiologica”. Nel caso di tosse, se e’ persistente e non accenna a diminuire e’ bene rivolgersi al pediatra. ”Altrimenti e’ importante ricordarsi di non usare medicinali – conclude Ugazio – ne’ aerosol, a meno che non vi siano complicazioni e la situazione non si aggravi”.
Temperature in calo, aumentano le simil-influenze fra bambini


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