Tempesta “San Giuda”: 5 morti e 650.000 case senza corrente, Europa in ginocchio [FOTO]

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13E’ di almeno cinque morti, tre in Inghilterra e due in Olanda, e di 580.000 case inglesi rimaste senza elettricita’ il bilancio provvisorio del passaggio della tempesta ribattezzata San Giuda sul nord Europa. La tempesta ha causato gravi problemi ai trasporti, dopo le piogge torrenziali e i venti che hanno soffiato fino a 150 chilometri orari. Nel Kent una 17enne che dormiva nel suo letto e’ rimasta uccisa dal peso di un albero caduto sulla sua abitazione. A nord di Londra, a Watford, un uomo e’ morto per la caduta di un albero sulla sua auto.
12Un altro uomo e’ morto nella zona ovest di Londra per un’esplosione di gas provocata dalla caduta di un albero. Ci sono anche due dispersi. Un 14enne sparito nel mare agitato su una spiaggia a Newhaven e un fotografo che potrebbe essere stato portato via dal mare nel Dorset.

In Olanda ci sono stati due morti. Ad Amsterdam una donna e’ rimasta schiacciata dalla caduta di un albero che ha pure ferito un’altra persona. Alla periferia della citta’ ha perso la vita in circostanze analoghe un uomo, sulla cui auto si e’ abbattuto un enorme tronco. A Groninga, nel nord, e’ ststa evacuata una scuola per il pericolo che fosse schiacciata dagli alberi. Anche in Francia -dove sono in allerta sette dipartimenti, in pratica tutti quelli nel nord-ovest- 75mila abitazioni sono rimaste senza luce elettrica. Gravi le ripercussioni sui trasporti in Inghilterra: molti collegamenti ferroviari sono stati interrotti per i blackout e per la caduta di un centinaio di alberi sulle rotaie. Piu’ di 100 i voli cancellati a Heathrow. Sempre in Inghilterra, due reattori nucleari da 550 megawatt della centrale di Dungeness sono stati disattivati per precauzione dopo che era stata interrotta l’alimentazione elettrica e non produrranno piu’ energia per una settimana, ha reso noto la Edf. In Svezia e’ stato lanciato un allarme meteo di livello 3, il piu’ alto, e sono stati cancellati tutti i collegamenti ferroviari nel sud in vista del passaggio della tempesta.