Torna il maltempo negli USA: piogge e temporali di neve sferzano le aree montane del Middle-West, rischio tornado nel sud

La profonda circolazione depressionaria con a seguito l'aria fredda di matrice canadese in discesa lungo il Middle-West
La profonda circolazione depressionaria con a seguito l’aria fredda di matrice canadese in discesa lungo il Middle-West

Una intensa ondata di maltempo, dalle caratteristiche tardo autunnali, in queste ore sta duramente colpendo diversi stati del Middle-West, con forti rovesci di pioggia, temporali di grandine e forti nevicate, spesso associate a gragnolate e fenomeni temporaleschi, che stanno investendo le aree montane del Wyoming e del South Dakota. Proprio nelle scorse ore, a Rapid City, nel South Dakota, si è abbattuto uno spettacolare temporale di neve, con lampi e tuoni anche fragorosi, che ha totalmente imbiancato la città, ubicata oltre i 900 metri, a ridosso delle Black Hills, rilievi che superano i 2200 metri di altezza. L’intensa ondata di maltempo, con le annesse nevicate a bassa quota, lungo il versante orientale dei monti Absaroka e del Big Horn, fra Wyoming e South Dakota, è legata al lento spostamento verso nord-est di un profondo ciclone extratropicale, attualmente centrato con un minimo barico al suolo sopra il Nebraska orientale, in successivo spostamento verso lo Iowa e il Wisconsin meridionale. Questa profonda circolazione depressionaria sopra il Middle-West, con minimo barico sui 1002-1000 hpa, in progressivo spostamento verso l’area dei Grandi Laghi, sta richiamando masse d’aria piuttosto fredde, a tutte le quote, che dagli stati canadesi del Manitoba e dall’Ontario occidentale vengono sospinte in direzione del nord degli USA, tramite una intensa ventilazione settentrionale, da N-NE e Nord, tendente a ruotare più da NO sul Nebraska e da Ovest sul Kansas, attiva lungo il bordo occidentale della circolazione depressionaria.

I forti venti settentrionali in azione fra South Dakota e Nebraska
I forti venti settentrionali in azione fra South Dakota e Nebraska

Venti da Nord e N-NO, a tratti forti, con raffiche anche oltre i 60-70 km/h, nelle prossime ore sferzeranno le aree del South Dakota, Nebraska e Iowa, dove si assisterà ad un considerevole infittimento delle isobare, con conseguente inasprimento del “gradiente barico orizzontale”, a seguito della distensione di un promontorio anticiclonico di origine dinamica, , con massimi di oltre i 1032 hpa, dall’Oregon fino alla baia di Hudson. Fino ad ora una raffica di oltre 74 km/h, da Nord, è stata registrata a Hettinger, nel North Dakota, dove il vento ha assunto intensità di burrasca. In questo caso, le masse d’aria fredde e molto pesanti, di origine sub-polari continentali, in discesa dal Manitoba e dall’Ontario, tendono a scivolare fin verso il Colorado orientale, Nebraska, Iowa e Kansas, scontrandosi con l’aria molto più calda e secca, d’estrazione temperata continentale. In questo caso l’aria molto fredda e pesante, proveniente dal Canada centrale, scivolando lungo il settore post-frontale della profonda depressione extratropicale, tende ad incunearsi al di sotto dell’aria più mite preesistente in loco, scalzando bruscamente quest’ultima verso l’alto, dando cosi innesco ad intensi moti convettivi (moti ascensionali in seno alla colonna d’aria).

Il radar del South Dakota mette in evidenza i rovesci di neve ed i temporali nevosi che stamane hanno imbiancato la città di Rapid City
Il radar del South Dakota mette in evidenza i rovesci di neve ed i temporali nevosi che stamane hanno imbiancato la città di Rapid City

Questi favoriscono la genesi di “Cellule temporalesche” e dei “Clusters” che stanno dando luogo ai temporali di neve in atto sulle aree montuose fra Wyoming e South Dakota. Nelle prossime ore, con la lenta traslazione verso nord-est della circolazione depressionaria, forti temporali con grandine ed eventuali tornado colpiranno buona parte dello Iowa, il sud del Minnesota e in seguito anche il Wisconsin,  entro la prossima nottata. Ma il maltempo picchierà duro anche nel sud, con l’avanzata del sistema frontale nei bassi strati, ora sopra il Middle-West, seguito da aria piuttosto fredda, da N-NO e Nord, ammassata fra Wyoming, North e South Dakota e Nebraska. Lungo la parte avanzante del fronte freddo al suolo, ora prossimo agli stati del Kansas, ovest dell’Oklahoma e nord del Texas, i forti contrasti termici in loco ed il considerevole “Wind Shear” in quota, che presenta una spiccata curvatura ciclonica, rischia di produrre una intensa “Squall Line pre-frontale”, in movimento da sud-ovest a nord-est, capace di apportare forti rovesci di pioggia e temporali, anche intensi, fra Oklahoma, Kansas, Missouri e Iowa. Alcuni di questi, visto il considerevole “Wind Shear verticale”, venendo toccati dal passaggio in quota del ramo principale del “getto polare”, potrebbero assumere una sufficiente rotazione interna, creando le condizioni ideali per la formazione dei temibili “tornadoes”. Al contempo, più ad est, lungo l’East Coast, l’irrobustimento di un promontorio anticiclonico di blocco attiverà un ampio flusso di aria calda ma molto umida, di tipo sub-tropicale marittima, che dal golfo del Messico risalirà fin verso gli Stati Uniti centrali, contrastando con l’aria molto fredda e pesante scesa fino al Nebraska e al Colorado orientale. I forti contrasti termici che si verranno a determinare sugli USA centrali alimenteranno ulteriormente la profonda circolazione depressionaria nei medi e bassi strati, tenendo attivo anche un intenso sistema frontale che nel weekend darà luogo a piogge, rovesci e temporali, anche di moderata e forte intensità, fra gli stati centrali degli USA e l’area dei Grandi Laghi. Su queste aree il maltempo si farà sentire fino alla giornata di lunedì, con fenomeni temporaleschi anche piuttosto intensi.