Tumore al seno: ecco i cibi che aiutano a prevenirne l’insorgenza

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TUMORE AL SENO IMMAGINE OK - CopiaNei paesi industrializzati il tumore al seno rappresenta uno dei tumori maggiormente diagnosticati nella donna e secondo alcune stime si ammala di carcinoma alla mammella una donna su 10. Per prevenire il cancro è fondamentale adottare una dieta sana ed equilibrata. Ecco un elenco di cibi che prevengono l’insorgenza del tumore al seno:

  • BROCCOLI E CAVOLFIORI - Copiabroccoli, cavoli e cavolfiori: molti tumori al seno sono i carninomi estrogeno-dipendenti che reagiscono ad una terapia a base di antiestrogeni, tra cui il più noto è il tamoxifen. I broccoli, i cavoli e i cavolfiori contengono indolo-3- carbinolo, una sostanza fitochimica che compie un’azione antiossidante e anticarcinogenica. Nel 97′ si è dimostrato che esso arresta la crescita del cancro al seno, agendo positivamente sul metabolismo degli estrogeni, interrompendo (come il tamoxifen) il ciclo cellulare. I broccoli hanno anche il sulforano che previene il cancro al colon e al retto.
  • CAROTE CRUDE - Copiacarote: contengono beta-carotene che può ridurre i tumori ai polmoni, alla bocca,alla gola, all’intestino,alla vescica, alla prostata e al seno. Se mangiate crude, contenendo falcarinolo, contribuiscono a ridurre il rischio di sviluppare tumori. Meglio mangiarle crude o cotte ma intere, che contengono il 25% in più di falcarinolo rispetto a quelle tagliate prima della cottura. Le benefiche proprietà della carota furono scoperte attraverso una serie di esperimenti condotti sui ratti che, dopo un trattamento a base di una tossina utilizzata per stimolare la formazione di cancro al colon (azossimetano), sono stati suddivisi in 3 gruppi. Dopo 4 mesi e mezzo, i ratti alimentati con carote e quelli nutriti con amido arricchito con falcarinolo, rispetto al gruppo alimentato con amido di mais, risultavano maggiormente protetti dallo sviluppo di tumori al colon.
  • PATATE DOLCI - Copiapatate dolci : solitamente questo tipo di patate presenta un colore che va sull’arancio. Ciò è indice di un elevato contenuto di carotenoidi come il beta-carotene, precursore della vitamina A. I carotenoidi sono importanti antiossidanti necessari per mantenere sana la vista, rafforzare il sistema immunitario e contrastare diverse forme di cancro, tra cui quello ai polmoni e al seno.
  • POMODORI - Copiapomodoro: nel pomodoro crudo si trova il licopene, una potentissima sostanza benefica. Se viene cotto per fare il sugo, la quantità di licopene aumenta di 5 volte. Il calore della cottura, infatti,rompendo le pareti delle cellule del pomodoro, libera tutto il licopene che esse contengono, rendendolo completamente assorbibile dall’apparato digerente e proteggendo tutto l’organismo dai tumori.
  • ALGA COMMESTIBILE - Copiaalghe: uno studio ha dimostrato che l‘estratto di alghe rosse commestibili è il 27% più efficace della chemioterapia standard nel ridurre il tumore al seno nei topi, oltre ad essere meno tossico per il fegato e per i reni. Secondo i ricercatori dell’University Malaysia Putra, che hanno raccolto l’alga tropicale rossa commestibile Euchema cottonii L. e l’hanno fatta essiccare per 3 giorni, ricavandone un estratto secco in polvere, i ratti trattati con quest’ultimo hanno subito una riduzione dei tumori del 91%. Il consumo quotidiano di alghe può ridurre drasticamente il rischio di cancro al seno ed è questo uno dei motivi per cui le donne giapponesi hanno cancro al seno dell’ 83% inferiore rispetto alle donne occidentali.
  • FUNGHI SHIITAKE - Copiauna serie di funghi ( Shiitake, Maitake, Reishi, Agaricus blazei Murrill ecc) aiutano l’organismo a combattere il cancro e a rinvigorire il sistema immunitario. Contengono lentinano, un polisaccaride che aiuta a costruire l’immunità e la lectina, una proteina che attacca le cellule cancerose, impedendo loro di moltiplicarsi. Gli estratti di funghi sono stati testati con successo in Giappone in aggiunta alla chemioterapia.
  • FICHI - Copiafichi: hanno un derivato del benzaldeide che, secondo gli studi dell’Institute of Physical and Chemical Research di Tokyo ha effetti importanti nella diminuzione dei tumori. Inoltre, l’U.S. Department of Agriculture dice che i fichi, poiché contengono vitamina A e C, calcio, magnesio e potassio, possono limitare l’appetito e facilitare la perdita di peso.
  • AGLIO TUMORE - CopiaAglio: contiene allina, la quale, in seguito alla rottura degli spicchi, entra in contatto con un enzima che la converte in allicina, che a sua volta dà origine e numerose sostanze capaci di impedire la crescita delle cellule tumorali e di promuovere l‘apoptosi. Queste molecole sono liberate in seguito alla frantumazione dei bulbi e sicuramente l’aglio crudo fresco è la fonte migliore. Secondo uno studio italiano pubblicato sull’American Journal of Clinical Nutrition, introdurre aglio nella dieta quotidiana proteggerebbe dallo sviluppo di alcuni tumori. Anallizzando 8 studi (italiani e svizzeri) in cui venivano confrontati abitudini alimentari, stili di vita e livello di attività fisica dei soggetti sani e dei pazienti affetti da particolari forme tumorali, è emerso che uomini e donne che consumano 7 o più porzioni di aglio a settimana, riducono il rischio di sviluppare tumore al seno del 15%, oltre a quello alla bocca, alle ovaie e alla prostata.
  • LAMPONE TUMORE - CopiaLamponi: contengono quercetina, un altro efficace antitumorale che, secondo alcuni studi, agisce contro il cancro al seno nei roditori. In uno studio clinico pubblicato nel 2010 in “Cancer Prevention Research”, i ricercatori hanno scoperto che la polvere nera di lampone, somministrata a topi per 12 settimane, è risultata molto efficace per prevenire anche tumori intestinali. Riducendo l’infiammazione, essa inibisce la crescita tumorale.