Allerta Meteo: gelo e neve in arrivo al nord, poi super-ciclone al sud! Tanto maltempo estremo nei prossimi giorni

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Nessun miglioramento delle condizioni meteo sull’Italia, continua a piovere su molte zone del centro/sud con piogge e temporali localmente intensi in modo particolare nelle Regioni del medio/basso Adriatico e nelle aree Joniche: la situazione è critica in modo particolare tra Marche e Abruzzo, ma con locali criticità anche in altre Regioni. Ma di questo stiamo parlando ampiamente nel MeteoNotiziario di MeteoWeb; piuttosto è arrivato il momento di volgere lo sguardo ai prossimi giorni perchè le prospettive meteorologiche sono davvero molto interessanti.
Già tra giovedì sera e venerdì mattina una nuova intensa perturbazione colpirà l’Italia a da nord, con un poderoso affondo di una saccatura di origine nord Atlantica sul Mediterraneo centro/occidentale. Come possiamo osservare nelle mappe affianco, l’arrivo della perturbazione porterà temperature particolarmente rigide in modo particolare tra il nord/ovest e la Sardegna, con l’ingresso tramite la Valle del Rodano di masse d’aria tipicamente invernali sul Mediterraneo centro/occidentale. Il tutto in un contesto di forte maltempo che porterà la neve a quote molto basse proprio al nord/ovest, fin quasi in pianura nel Piemonte. Su questo, nei prossimi giorni potremo essere più precisi ma sicuramente sulle Alpi e nell’Appennino centro/settentrionale cadrà molta neve come in pieno inverno, sin dalle basse quote.
L’affondo perturbato, poi, si dirigerà sul Mediterraneo occidentale, portandosi anche nella penisola Iberica, dove si verificheranno forti piogge e temporali che si estenderanno anche al nord Africa con grandinate e nubifragi in modo particolare sul litorale algerino. Intanto l’Italia vivrà una fase moderatamente perturbata tra venerdì sera e domenica mattina, con piogge e temporali in modo particolare nelle Regioni Adriatiche, Joniche e in pianura Padana. I fenomeni saranno localmente intensi per lo “stau” in Emilia Romagna, Marche, Abruzzo, Molise, Puglia e Basilicata, in quanto le correnti saranno tese e orientali e il vortice depressionario, ormai andato in cut/off e diventato una goccia fredda, non si allontanerà più di tanto dal nostro Paese.
Nel weekend, poi, tra sabato 16 e domenica 17 novembre, la goccia fredda farà retromarche e si farà nuovamente trasportare dal flusso occidentale che determina l’andamento delle correnti sul continente europeo, muovendosi così verso il Sud Italia da ovest verso est. La perturbazione risalirà Algeria e Tunisia arrivando sull’Italia meridionale, secondo gli ultimi aggiornamenti, dal nord Africa sotto forma di una perturbazione Afro/Mediterranea la cui evoluzione è di difficile previsione, ma dagli effetti di maltempo particolarmente estremi.
E’ ancora troppo presto per poter essere certi di quest’evoluzione, ma l’ultimo aggiornamento del modello britannico ECMWF (vedi mappe affianco) è davvero significativo, ed evidenzia il rischio di piogge torrenziali proprio al Sud tra domenica 17 e lunedì 18 novembre. Massima attenzione, quindi, a una situazione meteorologica davvero estrema, che potrebbe provocare bombe d’acqua e alluvioni lampo su un territorio già messo a dura prova dalle piogge torrenziali degli ultimi giorni.
Massima allerta, quindi, sia a breve che a medio termine: continuate a seguire MeteoWeb per ogni aggiornamento.