Allerta Meteo, il ‘super-ciclone’ sta arrivando: onde di 10 metri nello Jonio. Tutti i dettagli per le prossime ore

MeteoWeb

1425650_396120793853131_1450220399_nIl tanto atteso “Super-Ciclone” sta arrivando sull’Italia meridionale, dove sono in atto le prime piogge attualmente ancora moderate, come da previsioni. Fino alla mattinata di oggi, sabato 30 novembre, non erano infatti previste particolari criticità, anche se nelle zone joniche di Calabria centro/meridionale e Sicilia le precipitazioni iniziano a diventare consistenti con picchi di 90mm già accumulati al suolo tra ieri pomeriggio e stamani. Dopotutto sappiamo bene, come scriviamo da giorni, che il “clou” di questa tempesta sarà tra oggi pomeriggio e domani sera (anzi, in Sardegna il maltempo arriverà solo lunedì 2 dicembre).
Copia  di 07Il ciclone si sta formando in queste ore tra la Libia e il Mediterraneo, da dove risalirà il Canale di Sicilia e attraverserà la Sicilia entro domani, per poi portarsi sul Tirreno e infine in Sardegna (qui la sua traiettoria). Il passaggio di questo profondo ciclone che chiamiamo “Super” in quanto è molto più intenso delle normali depressioni che attraversano l’Italia, provocherà sulle Regioni del Sud effetti di maltempo estremo pari a quelle di un Uragano di 1^ Categoria sulla scala Saffir-Simpson, con venti superiori ai 120km/h e piogge torrenziali su gran parte del meridione, ma anche nelle Regioni centrali tirreniche. E’ altissimo il rischio di nuovi eventi calamotosi a causa di forti piogge alluvionali che nelle prossime 36-48h colpiranno zone già duramente provate dal maltempo delle ultime settimane.
analyzaIntanto al momento il Sud è interessato dalla risalita del fronte caldo prefrontale rispetto alla formazione ciclonica, con molte nubi un po’ ovunque e le prime precipitazioni nelle zone Joniche. E’ solo l’inizio dell’ondata di maltempo, che si intensificherà in modo significativo nel pomeriggio/sera e poi avrà il suo “clou” domani, domenica 1 dicembre. Nel mar Jonio si sono già formati i primi forti temporali di tipo “V-Shaped”, plasmata dal notevole “Shear” del vento alle varie quote: saranno proprio temporali di questo tipo, i più estremi in assoluto (come quelli che hanno devastato la Sardegna la scorsa settimana) a provocare piogge alluvionali tra stasera e domani nelle zone joniche del Sud.
HJioiktAISVvzLe città più colpite dalle precipitazioni saranno senza ombra di dubbio Taranto e Crotone, dove potranno cadere oltre 250mm di pioggia. Ma anche Pescara, Teramo, Chieti, Termoli, Foggia, Matera, Bari, Brindisi, Lecce e Catanzaro dovranno fare i conti con piogge torrenziali, che probabilmente assumeranno carattere di violenti nubifragi con oltre 150200mm di accumulo. Nelle zone interne più colpite di questa fascia, tra il medio/basso Adriatico e il mar Jonio, cadranno fino a 400mm di pioggia, precisamente nelle dorsali appenniniche esposte a sud/est. Sono quantitativi impressionanti, molto simili a quelli che hanno provocato il disastro della scorsa settimana in Sardegna. Più a Sud, tra Reggio Calabria, Messina, Catania, Siracusa, Palermo e le altre province siciliane, le precipitazioni saranno meno abbondanti, ma comunque con picchi vicini ai 100150mm nelle zone più colpite. Poi tra domenica sera e lunedì anche in Sardegna torneranno violenti nubifragi con picchi di 100mm nelle aree sud/orientali dell’isola.
CNMC_LAM_201311301030_ITALIA_IRLI@@@@_@@@@@@@@@@@@_@@@_000_@@@@Oltre alle piogge, attenzione quindi anche ai venti impetuosi: nello jonio lo scirocco soffierà in modo davvero furioso, provocando onde alte più di 10 metri e mareggiate particolarmente violente su tutta la Calabria orientale e nel golfo di Taranto nella prossima notte e poi soprattutto durante la mattinata di domani. Tra Sardegna e Tirreno, invece, soffierà un sostenuto nord/est che interesserà anche il medio/alto Adriatico.
Per quanto riguarda le città più colpite, particolare attenzione a Pescara: secondo gli ultimi aggiornamenti tra domani e lunedì potrebbe avere oltre 160mm di pioggia, dopo un novembre eccezionale che si sta concludendo con oltre 300mm di accumulo mensile. Diluvierà su tutto l’Abruzzo con quota neve in rapido rialzo, domani già fino ai 1.200/1.300 metri e poi lunedì addirittura a 1.400/1.500 metri, questo significa che tantissima neve presente al suolo si scioglierà rapidamente andando a gonfiare ulteriormente i corsi d’acqua, che rischiano di esondare.

LE PAGINE PER IL NOWCASTING – Per monitorare la situazione in diretta potete scorrere le nostre news in tempo reale e le pagine del nowcasting: satelliti, situazione, fulminazioni, radar e webcam. Sulla nostra pagina di facebook trovate ulteriori aggiornamenti e potete interagire con la Redazione inviando foto, segnalazioni o qualsiasi tipo di riflessione. Se volete, scriveteci e inviateci le foto anche all’indirizzo di posta elettronica, redazione@meteoweb.it.