Allerta Meteo, l’aeronautica militare conferma l’arrivo di un “super-ciclone” nel weekend al centro/sud

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Mediterraneanhurricane_1996_uragano_mediterraneo_ciclone_tropicale_tropical_cyclonesE’ molto interessante l’ultimo aggiornamento della classica “analisi tecnica” sulla situazione meteo pubblicata dal servizio meteorologico dell’aeronautica militare stamattina: gli esperti meteorologi, infatti, confermano l’arrivo nei prossimi giorni sul Sud dell’Italia di un intenso ciclone extra-tropicale foriero di forte maltempo. Ma partiamo dall’analisi della situazione in atto: “lo scenario alla media troposfera individua un ampio anticiclone in area atlantica che confina con il flusso perturbato al di sopra del 50 N (parallelo, ndr) ma che si estende anche sulla Francia ed Europa centrale. Il getto che scorre sul bordo orientale di suddetta struttura finisce per definire un flusso orientale sui settori settentrionali del Mediterraneo, mentre sulle coste Africane il getto è prettamente occidentale. Così il minimo sulla Sardegna individua sui settori centro/meridionali italiani l’area dove l’instabilità risulta più significativa“.

03Nella giornata di domani, venerdì 29 novembre, “la risalita dell’anticiclone atlantico sino all’islanda indurrà un flusso meridiano anche sull’Europa centrale; così un transiente si porterà sulla Fermania e Francia sett.le mentre il minimo sul Mediterraneo inizierà a portarsi verso sud sull’Algeria“. Come abbiamo scritto ieri sera, proprio questo sarà il “passaggio” fondamentale che darà vita al profondo ciclone.
Successivamente, sabato 30 novembre, “il transiente raggiungerà il Mediterraneo centrale così all’interno di una saccatura che interesserà il settore sopracitato si svilupperanno due minimi: uno a sud della Francia e un altro che dall’entroterra libico tunisino canalizzerà aria subtropicale verso le regioni meridionali italiane. Il deciso contrasto termico tra le masse d’aria porterà la formazione di intensi sistemi a mesoscala (cicloni extra-tropicali) che si porteranno verso il settore ionico italiano nella seconda parte della giornata“.

CNMC_LAM_201311281145_ITALIA_IRLI@@@@_@@@@@@@@@@@@_@@@_000_@@@@Andiamo poi a osservare la “diagnosi sinottica su area nazionale”: “la nostra penisola è  interessata da due rami del getto, uno orientale sull’italia centrale e un altro occidentale sulle estreme regioni meridionali. Tra i due flussi una moderata vorticità è presente in quota a 300 hpa, che mantiene attiva una debole instabilità nei settori indicati, tuttavia il minimo sulla Sardegna individua sul Tirreno meridionale il settore ove è massima l’instabilità, conseguentemente le coste della Campania, ma anche quelle meridionali della Sicilia vedranno lo sviluppo di formazioni temporalesche di moderata entità“.  Ed è proprio quello che sta succedendo in queste ore, come possiamo osservare nella mappa affianco.

Domani, venerdì 29 novembre, “il minimo sulla Sardegna si porterà temporaneamente a sud, sull’entroterra africano, e conseguentemente abremo un generale miglioramento delle condizioni atmosferiche anche se precipitazioni localmente temporalesche di moderata intensita’ ancora interesseranno le coste ioniche della Calabria e quelle orientali della Sicilia”.

Evoluzione prevista per sabato 30 novembre: “un ciclone extratropicale potrebbe interessare nella seconda parte della giornata la Sicilia orientale ed i settori ionici della penisola con ventilazione al suolo sostenuta e precipitazioni temporalesche di moderata forte-intensità. Nel contempo ci saranno precipitazioni al nord piu’ consistenti su liguria e nord/ovest. Le precipitazioni risulteranno nevose a quote collinari e sulle aree pianeggianti del piemonte e locamente della lombardia e della liguria”.