
È importante che ognuno sia a conoscenza dei rischi geologici presenti nel proprio territorio, come il rischio alluvione, il rischio frana, il rischio erosione costiera. Per informarsi su questi rischi esistono le mappe dei PAI, i Piani di Assetto Idrogeologico, che contengono la perimetrazione delle aree a rischio esondazione, a rischio frana, a rischio mareggiata. Alcune di queste carte sono per fortuna consultabili su internet, grazie a dei sistemi di web-GIS caricati sui siti delle Autorità di Bacino locali. Ad esempio a questo link è possibile consultare le pericolosità presenti sul territorio della Puglia, una delle regioni che verrà maggiormente colpita dal ciclone nel fine settimana. Sono delimitate le aree con pericolosità idraulica alta, media o bassa e quelle con pericolosità geomorfologica (frane, dissesti di vario tipo). Il visitatore deve spuntare sulla colonna di destra i dati di suo interesse, così come il tipo di cartografia che desidera. Anche per la Basilicata sono presenti i PAI con le aree a rischio delimitate, anche in questo caso in versione web-GIS. Ecco qui il link dove possono essere consultate.
Stessa cosa per la Calabria. In questo caso il webGis con la perimetrazione delle aree a rischio è consultabile a questo sito.
Il PAI della Sicilia è disponibile a questo sito: qui sono disponibili molte altre informazioni, come il rischio desertificazione, le aree naturali protette, eccetera. Infine le aree a rischio idraulico della Sardegna, come spiegato in un precedente articolo, sono disponibili a questo link. Fin qui, le aree più coinvolte nel ciclone in arrivo nelle prossime ore.
Per chi abita in altre zone d’Italia, può essere d’utilità consultare il PAI della propria località. A questo link è presente una lista.
Infine, un avvertimento. I PAI sono lavori frutto di rilevamento e studio da parte di persone esperte, ma ci possono sempre essere casi in cui aree non perimetrate mostrino poi seri problemi di dissesto. Oltre alla consultazione delle mappe è quindi importante anche avere la sensibilità di informarsi, guardarsi intorno, capire se il territorio in cui si vive può comportare ulteriori rischi.