Alluvione Sardegna, Gabrielli: “molti parlano senza sapere, fatto il massimo”

Come al solito, troppi parlano di cose che non conoscono“. Lo dice il capo della Protezione Civile Franco Gabrielli rispondendo a chi ha criticato la macchina dei soccorsi. “Ma chi doveva intervenire nel territorio se non il territorio? Chi doveva esserci la cavalleria?” chiede Gabrielli sottolineando che “la prevenzione senza la pianificazione e’ poca cosa“. Ed inoltre aggiunge, e’ fondamentale “l’atteggiamento dei cittadini, che sono i primi attori di protezione civile

Il sindaco di un paese vicino Olbia ha dato l’ordine di lasciare il territorio ma molti cittadini non si sono voluti allontanare dalle loro case, salvo poi richiedere l’aiuto di elicotteri a tarda notte“. Lo ha detto il capo della Protezione civile Franco Gabrielli spiegando che finche’ non ci sara’ la consapevolezza di tutti i soccorsi in situazioni come queste diventano difficili.

Le polemiche sull’allerta maltempo in Sardegna che sarebbe stato dato con ritardo “sono affermazioni che lasciano il tempo che trovano, destituite di ogni fondamento perchè l’Italia dal 2004 ha un sistema di allertamento codificato“. Lo ha detto il capo del dipartimento della Protezione civile Gabrielli, spiegando che la segnalazione di criticità elevata sull’Isola ieri “riguardava tutti gli allerta: la comunicazione del sistema di allertamento nazionale ha fatto il suo dovere“, ha precisato Gabrielli sottolineando poi che “se qualcuno per avere qualche clic in più va farneticando, come ho visto in queste ore, poi se ne assumerà la responsabilità nelle sedi competenti. Su questo – ha concluso in conferenza stampa – non intendo fare sconti a nessuno e tantomeno ai biscazzieri del web“.