“Non posso confermare il numero dei morti, di sicuro ci sono vittime e diversi dispersi. Sulla citta’ si e’ abbattuta una vera bomba d’acqua con una intensita’ spropositata”. Cosi’ il sindaco di Olbia Gianni Giovannelli in una intervista al Tg3 che ha dedicato un’edizione straordinaria al maltempo in Sardegna con un bilancio provvisorio di 9 morti e almeno 10 dispersi. Il sindaco ha spiegato che il nubifragio ha provocato l’esondazione di molti fiumi e corsi d’acqua sommergendo gran parte della citta’. Ampi tratti di strada sono sprofondati con smottamenti larghi anche 50 metri: e’ qui, ha confermato Giovannelli, che si e’ registrato il maggior numero di vittime tra gli automobilisti di passaggio. “Anche nella zona centrale della citta’ si e’ avuta una vittima – ha proseguito il sindaco – l’acqua in alcuni punti ha raggiunto i 2 metri, allagando i primi piani delle case. Tutta la macchina dei soccorsi e’ stata attivata dalla Protezione Civile e 118, c’e’ una forte mobilitazione – ha spiegato Giovannelli – ma una situazione cosi’ drammatica non ce l’aspettavamo. Domani purtroppo comincera’ la conta dei danni e soprattutto quella del numero esatto dei morti”. Al momento dell’intervista il sindaco ha detto che il maltempo sta concedendo una tregua. Gli organismi interessati sono riuniti nella centrale operativa del comune da questo pomeriggio. Straordinario e’ stato definito dallo stesso primo cittadino il lavoro dei vigili del fuoco. “Persino la Capitaneria di porto e’ intervenuta con i propri mezzi – ha svelato Giovanelli – lungo le vie della citta’ trasformate in grandi corsi d’acqua. Ribadisco – ha concluso il sindaco – che stiamo subendo gli effetti di un evento straordinario. Gia’ stamattina avevo emesso un decreto per la dichiarazione dello stato di calamita’ naturale emettendo le opportune ordinanze”.


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