Alluvione Sardegna, Letta a Olbia: “lo Stato c’è e sta facendo il massimo”. Il punto della situazione

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olbia“Lo Stato c’e’, sta facendo il massimo”. Cosi’ il presidente del Consiglio Enrico Letta, sbarcato a Olbia per fare il punto sull’emergenza causata dal ciclone “Cleopatra” e “incoraggiare” la popolazione dell’isola. “Sono qui per dire che i 20 milioni messi a disposizione” dal Consiglio dei ministri nella riunione con cui e’ stato proclamato lo stato d’emergenza, “sono una prima parte di impegno per uscire dall’emergenza”, ha detto Letta spiegando che i sindaci, da lui incontrati, “hanno giustamente chiesto l’esclusione dal patto di stabilita'”. Le vittime, secondo le informazioni della Protezione civile, sono 16 mentre sono circa 2.700 le persone sfollate ospitate in strutture o da parenti.
Bisarca_superLo ha detto il ministro dell’Ambiente Andrea Orlando nel corso dell’informativa alla Camera sull’alluvione che ha colpito la Sardegna. Sull’isola strade allagate, ponti crollati, paesi isolati, treni bloccati, centinaia di sfollati e crolli, diversi dispersi. Ilmaltempo ha imperversato da sud a nord: l’Oristanese e la Gallura le zone piu’ colpite dove si sono concentrate le squadre di pronto soccorso. Il ministro ha spiegato che il fenomeno particolarmente eccezionale che ha colpito l’isola ha portato i valori delle piogge che si sono abbattuti “oltre i 450 millimetri” in poche ore da associare “a valori plurisecolari” visto che la serie storica mostra precipitazioni “medie annue di mille millimetri” e questo ha messo in crisi “il sistema idrografico”. Orlando ha ricordato che il 17 novembre la Protezione civile aveva emesso un avviso di criticita’ indirizzato alla Regione Sardegna “che si colloca a livello massimo in una scala su tre livelli” e che prevede tra gli scenari allagamenti erosione, occlusione del deflusso dei canali e possibili perdite di vite umane. Per fronteggiare l’emergenza sono stati impiegati 430 vigili del fuoco, 92 mezzi e 2 elicotteri di ricognizione, ha aggiunto il ministro che ha concluso ricordando che sono circa 10.200 le utenze elettriche disalimentate.
Alluvione Sardegna: 3 vittime a TempioLa Sardegna e’ in ginocchio ed e’ gia’ cominciata la conta dei danni. Un Consiglio dei ministri straordinario ha dichiarato lo stato di emergenza e stanziato 20 milioni di euro per i primi interventi. Tali fondi, ha spiegato il premier Letta al termine della riunione, “sono una scelta che riguarda l’immediato e sono destinati agli interventi di emergenza: salvataggio vite umane, assistenza alle popolazioni sfollate e ripristino viabilita’ ordinaria e straordinaria”. Mentre “per l’eventuale lavoro di ricostruzione sara’ necessario rivedere, piu’ in la’, le stime necessarie”. “Quando c’e’ una situazione calamitosa l’allentamento del vincolo di stabilita’ e’ una condizione che considero assolutamente naturale”. “In questo momento – ha concluso il premier – tutto cio’ che e’ l’apparato dello Stato sta facendo di tutto, in una situazione straordinaria. E’ gia’ partita una catena di solidarieta'”.
olbia01LA PROTEZIONE CIVILE – “Non ci possiamo piu’ permettere la perdita di 18 vite, quindi o facciamo sistema oppure ognuno andra’ per fatti suoi – ha detto Franco Gabrielli in conferenza stampa dopo essersi recato sull’isola -. Dal 2004 nel nostro paese esiste un sistema di allertamento nazionale e tutte le zone colpite ieri avevano il livello massimo di criticita’ elevata. Il sistema nazionale ha fatto il suo dovere e se qualche signore per avere qualche click in piu’ va farneticando, come leggo in queste ore, di ritardi ne rispondera’ nelle sedi competenti”, ha detto il capo della Protezione civile che ha definito queste persone “biscazzieri del web”. Gabrielli ha replicato duro alle critiche che sono arrivate per le anticipazioni meteo: “Noi non facciamo previsioni meteorologiche, ma previsioni degli effetti al suolo delle precipitazioni. Noi operiamo in base a norme piaccia o non piaccia. L’evento di ieri e’ stato eccezionale – ha aggiunto -. Non si riesce a capire che in alcune zone e’ precipitato sul territorio in 24 ore un quantitativo di acqua pari a quello che precipita sul territorio nazionale in sei mesi. Ci sono piene dei fiumi che sono state giudicate ultramillenarie”, ha ammesso Gabrielli chiedendosi: “Ma chi doveva intervenire nel territorio se non il territorio? Chi doveva esserci la cavalleria?” La prevenzione senza la pianificazione e’ poca cosa. L’atteggiamento dei cittadini, che sono i primi attori di protezione civile e’ fondamentale”: il sindaco di un paese vicino Olbia, ad esempio, ha dato l’ordine di lasciare il territorio “ma molti cittadini non si sono voluti allontanare dalle loro case, salvo poi richiedere l’aiuto di elicotteri a tarda notte”.
olbiaL’ESERCITO – Intanto e’ pronto ad arrivare in Sardegna anche il ministro della Difesa Mario Mauro che ha garantito l’intervento dell’esercito per aiutare la popolazione. Il reparto del Genio civile della caserma di Macomer e’ pronto a intervenire per rimettere in sesto i ponti crollati. “Diverse centinaia di uomini sono impegnate, della Brigata Sassari, della Marina Militare, in diversi comparti”, ha riferito il ministro. Il compito della Difesa, ha proseguito, e’ di “alleviare le condizioni di bisogno in cui versano oggi la popolazione, le infrastrutture, le imprese, e soprattutto restituire alla Sardegna un po’ di quel tanto che ha dato sempre in questi anni attraverso lo sforzo dello Stato”. Ma l’allerta e’ alta anche sulla penisola, dove si sposta l’ondata di maltempo, in particolare sulle regioni tirreniche, compresi Lazio e Roma. Qui le previsioni annunciano forti piogge e anche il Tevere e’ tenuto sotto osservazione.