Alluvione Sardegna, nuova allerta meteo: torna la paura delle piogge

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alluvione_sardegnaNella giornata di lutto nazionale per onorare le 16 vittime dell’alluvione in Sardegna resta a 460 il numero degli sfollati, mentre torna la paura per la nuova allerta meteo e le precipitazioni in arrivo, soprattutto nell’Anglona e in Gallura dove da stasera e per le prossime 24 ore l’Arpas prevede possano essere raggiunti gli 80 mm in 12 ore. Intanto si sta ancora lavorando per ripristinare le strade. Il ministro delle Infrastrutture e Trasporti, Maurizio Lupi, e’ arrivato in Gallura, accompagnato dal presidente della Regione Ugo Cappellacci, per un sopralluogo e ha assicurato la disponibilita’ immediata di 50 milioni per il ripristino della viabilita’ e la ricostruzione delle arterie principali in pochi mesi. “Nella legge di stabilita’ – ha spiegato il ministro – e’ stato approvato da tutte le forze politiche un emendamento che prevede 150 milioni di euro per i lavori. Dobbiamo dare tempi certi quanto meno per la ricostruzione degli assi principali”. Cinque strade statali e 12 provinciali risultano ancora interrotte. La Protezione civile ha diffuso la mappa delle limitazioni alla viabilita’. In particolare, sulla 131 Dcn Nuoro-Olbia e’ chiusa una carreggiata fra il km 60 e il km 70, mentre sull’altra si viaggia a doppio senso di circolazione; la 125 e’ interrotta all’uscita per Posada Monte Pau; la 127 e’ interrotta dal km 3,500 al km 10, la ss 129 dal km 22 al km 32 e la nuova 389 Nuoro-Lanusei e’ chiusa dal km 27 al km 36. Chiusa anche la provinciale 63 fra Pabillonis e San Gavino, nel Medio Campidano, e le interruzioni riguardano un’altra decina di collegamenti, soprattutto nel Nuorese e nell’Oristanese. alluvioneA Uras l’acquedotto e’ stato ripristinato, mentre tre autobotti sono arrivate a Loiri Porto San Paolo, uno dei comuni rimasti senz’acqua, e agli impianti di potabilizzazione in Gallura. Proseguono anche le ricerche del disperso, Giovanni Farre. Anche stamane le squadre dei vigili del fuoco e il personale dell’Ente Foreste hanno ripreso a battere la zona. Ed e’ ancora polemica sui piani urbanistici. Gli amministratori di Terralba, finiti sotto accusa per essersi opposti all’adozione del Piano stralcio che prevedeva vincoli sul loro territorio a rischio idrogeologico, hanno ricordato in una nota di aver commissionato un contro-piano, mentre quello della Regione prevede vincoli anche nelle aree che non sono state interessate dall’alluvione. E’ atteso infine per domani l’arrivo sull’isola del ministro dell’Ambiente Andrea Orlando per i sopralluoghi nelle zone piu’ colpite dall’alluvione.