Alluvione Sardegna: si moltiplicano le iniziative di solidarietà

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SARDEGNASi moltiplicano le iniziative di solidarieta’ e di raccolta fondi per le popolazioni alluvionate della Sardegna. Confcommercio Sardegna ha attivato una cabina di regia al servizio delle iniziative di Regione, Protezione civile ed enti locali. Inoltre, Confcommercio Cagliari ha chiesto alle imprese associate di mettere a disposizione degli alluvionati materassi, coperte, lenzuola e indumenti intimi e sta raccogliendo generi alimentari di prima necessita’, soprattutto non facilmente deperibili, che saranno consegnati alle associazioni impegnate nei soccorsi e nell’assistenza agli sfollati. Legacoop Sardegna, cosi’ come altre organizzazioni e i quotidiani “L’Unione Sarda” e “La Nuova Sardegna ha aperto dedicato un conto corrente per raccogliere donazioni su un fondo di solidarieta’ chiamato “Fondo Legacoop Sardegna Emergenza Alluvione”. Legacoop, inoltre, chiedera’ a soci e dipendenti delle cooperative non danneggiate di destinare al fondo il corrispettivo di un’ora lavorativa. L’Aig-Associazione italiana Alberghi per la gioventu’ ha messo a disposizione della Protezione civile di Olbia e Sassari 10 alloggi nell’ostello di Alghero-Fertilia, per ospitare famiglie in difficolta’. Si mobilitano anche gli emigrati sardi. Il circolo di Bologna ha promosso una raccolta fondi e un pranzo di solidarieta’ che si terra’ il 1 dicembre. Quanto ai trasporti, alle iniziative di solidarieta’ di Meridiana, Moby e Tirrenia, si aggiunge quella di Sardinia Ferries che ha messo a disposizione della macchina dei soccorsi le proprie navi che collegano tutto l’anno la penisola con Golfo Aranci: fino al 20 dicembre sara’ gratuito il trasporto di persone e mezzi civili e di soccorso coordinati dalla Protezione civile. Telecom Italia annuncia che da oggi tutti i clienti Tim consumer residenti nei comuni alluvionati delle province di Olbia-Tempio, Oristano e Nuoro riceveranno un accredito di 10 euro di traffico telefonico. La compagnia telefonica ha anche messo a disposizione le proprie pagine Facebook e Twitter per diffondere informazioni presenti sul sito della Protezione civile che riguardano l’emergenza in Sardegna.