Cometa “ISON”, l’esperto: “destino incerto, potrebbe disintegrarsi”. Intanto brilla “Lovejoy”

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comet-lovejoy-space-station-dec-22-2011Da grande promessa nel cielo di Natale, la cometa Ison e’ diventata un sorvegliato speciale dal destino decisamente incerto. A brillare senza problemi e’ arrivata in questi giorni una seconda cometa, Lovejoy, visibile con un piccolo telescopio e perfino con un binocolo. Purtroppo, pero’, si affaccia soltanto nella seconda parte della notte, poche ore prima dell’alba. Se il biglietto da visita di Ison prometteva inizialmente uno spettacolo straordinario, tanto da lasciare immaginare una cometa cosi’ grande e luminosa da fare concorrenza alla Luna, adesso tutto si e’ molto ridimensionato. Non e’ servito nemmeno il ”risveglio” che Ison ha avuto nella prima meta’ di novembre, con bellissime immagini che mostravano la cometa in ottima forma e decisamente brillante.

Gianluca Masi
Gianluca Masi

Negli ultimi giorni la cometa Ison era molto bella, ma nell’avvicinamento al Sole si cominciava a vedere una riduzione nello splendore”, osserva l’astrofisico Gianluca Masi, responsabile del Virtual Telescope e curatore scientifico del Planetario di Roma. A confermare questa tendenza negativa sono arrivati oggi i dati dell’Istituto di Tecnologia della California (Caltech), che indicano come le emissioni del nucleo di Ison si siano notevolmente ridotte gia’ lungo la marcia di avvicinamento al Sole, al punto da far temere la disintegrazione della cometa. Il passaggio ravvicinato al Sole e’ atteso il 28 novembre e bisognera’ aspettare il 29 per conoscere finalmente il destino di Ison. Nel frattempo la cometa e’ diventata una ‘sorvegliata speciale’: ”c’e’ una notevole attesa di ulteriori dati – rileva Masie soltanto la sua evoluzione nelle prossime 24 ore potra’ dirci qualcosa di piu”’. A sorvegliare Ison ci saranno gli strumenti delle sonde della Nasa Stereo A, Stereo B e Soho: potrebbero inviare a Terra le immagini della disgregazione della cometa, ma forse anche quelle del suo passaggio indenne. Intanto a dominare la scena e’ la cometa Lovejoy, inizialmente relegata in secondo piano dalle grandi attese su Ison. ”E’ lanciata al massimo, al punto che potrebbe rubare la scena alla Isom”, prosegue Masi. ”Si puo’ osservare abbastanza bene fin da adesso, anche con un piccolo telescopio e perfino con un binocolo”. Per tutto dicembre, Natale compreso, sara’ visibile nell’ultima parte della notte, a partire dalle 4,30 del mattino. Passera’ vicino al Sole il prossimo 22 dicembre e sara’ visibile anche nel periodo natalizio, sempre alla fine della notte, guardando verso Est, ancora con l’aiuto di un binocolo o di un telescopio.