Sono oltre 9,5 milioni le persone colpite dal devastante tifone Haiyan, che l’8 novembre si e’ abbattuto sulle Filippine centrali, colpendo le isole di Samar, Leyte, Cebu, Iloilo e Palawan e provocando enormi distruzioni in nove regioni ed oltre 36 province del paese. E’ quanto emerge dalle ultime informazioni diffuse dal Fondo delle Nazioni Unite per l’infanzia (Unicef), secondo cui circa quattro milioni – pari al 40 per cento della popolazione – sono bambini. In totale 618.175 persone risultano al momento sfollate, almeno 1.200 – secondo la Croce Rossa Filippina – risultano morte, anche se alcuni media parlano di almeno diecimila vittime. La citta’ di Tacoblan, a nord di Guian, nell’isola di Samar, e’ tra le aree maggiormente colpite: l’accesso alle zone del disastro e’ al momento difficile, con entita’ dei danni e numero di morti da accertare e destinati a crescere. Acqua, cibo, medicine, ripari di emergenza sono le priorita’ immediate.
Gli ingenti danni all’aeroporto complicano inoltre l’iniziale invio di aiuti di emergenza. L’Unicef sta assistendo il governo filippino, coordinandosi con il dipartimento della Protezione civile locale, per l’assistenza alla popolazione colpita, monitorando la situazione e predisponendo aiuti per rispondere rapidamente alle esigenze dei bambini nei settori della sanita’, nutrizione, acqua, servizi igienico-sanitari, istruzione e protezione. L’Ufficio Unicef nelle Filippine dispone attualmente di uno staff di oltre 60 operatori, addetti ad assistere e coordinarsi con il governo, sostenere le Ong e le associazioni partner per gli interventi di emergenza, fornire aiuti e assistenza a comunita’ locali e bambini.
Una squadra di emergenza dell’Unicef e’ pronta per una missione di ricognizione rapida nelle aree colpite – mano a mano che divengono accessibili – per valutare necessita’ e bisogni esistenti. Come prima e immediata risposta all’emergenza, l’Unicef ha mobilitato aiuti gia’ predisposti e stoccati sul campo – alimenti terapeutici, kit sanitari di emergenza, acqua e kit con prodotti per l’igiene – sufficienti ai bisogni primari di tremila famiglie, da distribuire in via prioritaria nell’area di Tacoblan. Il centro logistico Unicef per gli aiuti di emergenza di Copenhagen – la Supply Division – sta inoltre inviando circa 60 tonnellate di aiuti ulteriori per un valore di 1,3 milioni di dollari, in grado di rispondere ai bisogni di altre diecimila famiglie, incluse quelle gia’ colpite dal terremoto di Bohol del mese scorso.
Gli aiuti di emergenza includono compresse per la potabilizzazione dell’acqua, kit medici, sapone, teli impermeabili per allestire ripari di emergenza, micronutrienti. La Supply Division sta anche organizzando – tramite ponte aereo – l’invio a Manila di impianti per la depurazione dell’acqua e kit sanitari direttamente dai fornitori in Europa e in Asia. Gli aiuti arriveranno nelle Filippine nella giornata di oggi. Nei giorni precedenti al tifone, il governo delle Filippine ha mobilitato personale e risorse per mettere al sicuro le persone che si trovavano nelle aree costiere e nei bassipiani. Migliaia di persone sfollate a causa del terremoto di magnitudo 7.2 nella provincia del Bohol – che aveva distrutto le abitazioni a meta’ ottobre e che vivevano in tende – sono state evacuate dal personale locale. Personale e risorse Unicef sono attualmente sottoposte a forte pressione, in quanto impiegati nella risposta a ben tre emergenze di grave entita’: il conflitto armato in Zamboanga (lo scorso 9 settembre); il terremoto di magnitudo 7.2 nel Bohol (lo scorso 15 ottobre) ed ora per gli interventi in corso per il tifone Haiyan. L’Unicef chiede a tutti il proprio sostegno per assicurare una risposta ai bisogni di tutti i bambini vulnerabili colpiti: i bambini sopravvissuti alla terribile violenza del tifone Haiyan hanno immediato bisogno di aiuti e assistenza. Il super-tifone Haiyan e’ il 24mo ciclone tropicale ad essersi abbattuto nel 2013 sulle Filippine ed e’ la terza grave emergenza umanitaria ad aver colpito il paese negli ultimi due mesi, dopo il conflitto armato di settembre a Zamboanga e il terremoto del 7.2 gradi della scala Richter del 15 ottobre scorso a Bohol. Il tifone Haiyan si e’ abbattuto ieri anche sul nord del Vietnam, ma dopo aver perso potenza e declassato a tempesta tropicale.
Filippine: il super tifone Haiyan ha colpito quasi 10 milioni di persone, appello dell’Unicef


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