Forte maltempo in arrivo sull’Europa centro-occidentale, rischio di insoliti temporali fra Inghilterra e Danimarca

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28Fra poche una intensa ondata di maltempo, caratterizzata da piogge diffuse, rovesci e persino dei temporali in forma isolata o sparsa, investirà gran parte dei paesi dell’Europa centro-occidentale, ed in particolare la Francia, l’Inghilterra, il Belgio e l’Olanda, dove si aspettano carichi precipitativi significativi. Ma quello che è più inusuale è la presenza di una acuta instabilità convettiva, che dal vicino Atlantico tende a spostarsi verso l’Inghilterra, la Francia ed il mar del Nord, che nelle prossime ore accenderà lo sviluppo di isolate “Cellule temporalesche”, capaci di produrre forti acquazzoni e fenomeni grandinigeni, di piccola taglia. Il forte peggioramento, preceduto dall’attivazione di un sostenuto, a tratti pure intenso, flusso mite pre-frontale da SO che sta spazzando da ore le coste atlantiche francesi, il sud dell’Inghilterra ed il Canale della Manica, fino al Belgio e all’Olanda, è legato al passaggio di un intenso sistema frontale atlantico, collegato ad una depressione extratropicale, con un profondo minimo barico sui 980 hpa, che dal nord dell’Inghilterra tende a spostarsi in direzione del mar del Nord, avvicinandosi alle coste della Norvegia meridionale con un ampia occlusione che dispensa piogge diffuse. Questa profonda circolazione depressionaria, sviluppatasi nei giorni scorsi sopra l’Atlantico settentrionale, essendo agganciata in quota dal ramo principale del “getto polare”, che presenta un andamento rettilineo (alto indice zonale indotto da un vortice polare molto profondo in sede artica), tende a muoversi velocemente verso est-nord/est, dirigendosi di gran carriera verso il settore settentrionale del mar del Nord.

16L’annesso sistema frontale invece tende a scorrere verso la Francia, il Belgio, l’Olanda, per proseguire domani su Danimarca, Norvegia meridionale, Germania, Svizzera e Repubblica Ceca, dove si assisterà ad un rapido peggioramento, con l’avvento di piogge e locali rovesci, a tratti anche temporaleschi, che si manifesteranno al traverso del fronte freddo di passaggio nei bassi strati. Al seguito di questo fronte freddo, che entro il pomeriggio di domani attraverserà la Svizzera e la Germania, affluiranno, da Ovest e O-SO, masse d’aria, di stampo temperato oceanico, più fresche ma molto umide e instabili, che s’incuneeranno al di sotto dell’aria molto più mite e umida, d’estrazione sub-tropicale oceanica, precedentemente sospinta dai sostenuti venti pre-frontali, da S-SO e SO, che precedevano l’avanzata del sistema frontale e del fronte freddo nei bassi strati. Lo sfondamento delle più fresche masse d’aria oceaniche, al di sotto dell’aria molto più mite stagnante nei medi e bassi strati della troposfera, accenderà una spiccata instabilità atmosferica, agevolando lo sviluppo di nubi cumuliformi, anche ben pronunciate verso l’alto, che daranno la stura a rovesci di pioggia e anche a fenomeni temporaleschi, con fulminazioni, che domani saranno maggiormente probabili lungo le coste dell’Inghilterra meridionale, la Francia settentrionale, il Belgio, l’Olanda e la Danimarca, nel corso della serata successiva.

07Diversi temporali, piuttosto insoliti per la stagione, si svilupperanno anche fra il mar del Nord e le coste della Norvegia meridionale, per via di un consistente “forcing” troposferico, innescato dall’avvezione di vorticità positiva che caratterizza la profonda circolazione depressionaria. Quest’ultima entro la mattinata di lunedì si muoverà sopra la Svezia meridionale, nella regione dello Svealand, dove tenderà pian piano a colmarsi in un vortice troposferico che attraverserà il mar Baltico per allontanarsi sulla Finlandia meridionale nella giornata di martedì. Ma da lunedì, dopo una tregua di poche ore, un intenso peggioramento tornerà a colpire le coste atlantiche francesi, per l’arrivo di un nuovo sistema frontale atlantico che darà la stura a nuove piogge, rovesci e probabili ma isolati temporali, specie sulla fascia litoranea e sul vicino retroterra. I fenomeni saranno accompagnati da una intensa ventilazione da SO e O-SO che raggiungerà l’intensità di burrasca sulle coste della Bretagna e lungo il Canale della Manica, dove si registreranno raffiche ad oltre i 60-70 km/h. I venti piuttosto intensi renderanno il vicino Atlantico da agitato a molto agitato, spingendo ondate alte anche più di 4-5 metri verso le coste occidentali inglesi, in particolare sulla Cornovaglia, e su quelle atlantiche francesi, fra Bretagna e Vandea, dove si attiveranno delle mareggiate significative, con onde piuttosto alte pronte ad abbattersi con gran impeto lungo le rispettive aree costiere.

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