Freddo e neve anche nel Lazio: in Ciociaria scenari pienamente invernali [FOTO]

  • Fig.4 - Monte Cairo innevato sovrasta l’Abbazia di Montecassino
    Fig.4 - Monte Cairo innevato sovrasta l’Abbazia di Montecassino
  • Fig.3 - I Monti Aurunci imbiancati, al confine tra le provincie di Frosinone e Latina
    Fig.3 - I Monti Aurunci imbiancati, al confine tra le provincie di Frosinone e Latina
  • Fig.5 - Le maestose Mainarde, tra Lazio, Abruzzo e Molise, sembrano confondersi con il cielo
    Fig.5 - Le maestose Mainarde, tra Lazio, Abruzzo e Molise, sembrano confondersi con il cielo
  • Fig.2 - I Monti Lepini innevati nei pressi di Frosinone
    Fig.2 - I Monti Lepini innevati nei pressi di Frosinone
  • Fig.1 - Le temperature minime di questa mattina su alcune località della provincia di Frosinone, lineameteo.it
    Fig.1 - Le temperature minime di questa mattina su alcune località della provincia di Frosinone, lineameteo.it
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MeteoWeb

ciociariaLa prima vera ondata di aria artica che ha cominciato ad interessare l’Italia nella giornata di ieri, si è fatta puntualmente sentire anche in Ciociaria. Le prime avvisaglie di questa irruzione fredda, si sono avute già nel pomeriggio di ieri: dopo una mattinata perlopiù serena su buona parte del Basso Lazio, con anche qualche nebbia e le prime deboli gelate, subito dopo pranzo si è avuto un rapido peggioramento delle condizioni atmosferiche, dovute al forte contrasto tra masse termiche diverse: quella preesistente, più mite, e quella artica, in discesa dal settore baltico-finlandese.

Fig.1 - Le temperature minime di questa mattina su alcune località della provincia di Frosinone, lineameteo.it
Fig.1 – Le temperature minime di questa mattina su alcune località della provincia di Frosinone, lineameteo.it

Il cielo si è addensato di nubi e complice una repentina intensificazione dei venti dal settore di Nord-Est, le temperature sono scese in picchiata. La pioggia ha cominciato a cadere già verso le 15, con quota neve in costante e deciso calo, portandosi fin verso i 500/600 m in serata, quando, grazie ad un ulteriore sfondamento dell’aria artica dalla catena appenninica, qualche fiocco ha fatto la sua comparsa anche a quote inferiori, specie nelle conche pedemontane e nell’alto frusinate. Questa mattina la Ciociaria si è svegliata con aria decisamente frizzante, con temperature minime in pianura tra 0°C e -1°C, con picco negativo a Campocatino (1802 m s.l.m.), dove la colonnina di mercurio è sprofondata a ben -9.3°C (Fig.1, lineameteo.it).

Le zone più interne, come la ridente Val Comino, hanno continuato a vedere qualche fiocco di neve, grazie agli impetuosi e freddi venti in discesa dalla dorsale, così come la zona del sorano questa mattina. I monti innevati (Fig.2-3-4-5) hanno regalato, come sempre, scenari mozzafiato, dagli Ernici, agli Aurunci, passando per i Lepini, fino alle maestose Mainarde, dove il manto bianco è ormai prossimo al metro di altezza. Oggi le temperature massime non dovrebbero superare i 7/8°C su buona parte delle pianure ciociare, dove però il clima sarà reso particolarmente pungente dall’effetto wind chill, con temperature percepite di poco superiori allo zero, complice una ventilazione nord-orientale ancora sostenuta; lì dove, dopo il tramonto, il vento tenderà a placarsi, le temperature caleranno notevolmente,  raggiungendo valori intorno i -2/-4°C anche in pianura. Insomma, almeno fino a venerdì, i nostri risvegli saranno allietati dalla visione di prati coperti di brina, sovrastati da maestose montagne innevate sullo sfondo.