Kepler-78b, il pianeta extrasolare rovente che non dovrebbe esistere!

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Credit: David A. Aguilar (CfA)
Credit: David A. Aguilar (CfA)

Kepler-78b è un pianeta extrasolare leggermente più grande della Terra. Le sue dimensioni lo rendono il più simile al nostro pianeta, anche se la vera particolarità di tale oggetto celeste è che non dovrebbe esistere! La sua orbita è 40 volte più vicina alla sua stella di quanto non lo sia Mercurio dal Sole. A tale distanza i modelli di formazione planetaria sostengono che nessun pianeta potrebbe formarsi, e che quindi la sua orbita sia destinata a cadere, fondendosi con la stella madre. Kepler-78b orbita infatti ad appena 1,5 milioni di chilometri da Kepler-78, ruotandole attorno in appena 8,5 ore. Scoperto nel 2013 analizzando i dati dal telescopio spaziale Kepler, il pianeta è stato trovato non solo transitare davanti alla propria stella, ma è stata rilevata anche la sua occultazione e la luce riflessa dalla stella durante le varie fasi orbitali. La sua temperatura superficiale è di circa 3100°C e riflette sino al 60% della luce solare che riceve. A causa della temperatura sconosciuta lungo il suo emisfero non illuminato, i pianeti lo hanno definito “il pianeta di lava”.