Maltempo, Coldiretti Umbria: troppe piogge, rischio asfissia delle piante

MeteoWeb

piante radiciLe eccezionali piogge in tanti casi hanno allagato i terreni appena seminati a cereali, con il rischio di asfissia delle piante, in altri invece, continuano ad impedire proprio le operazioni di semina. E’ quanto sostiene Coldiretti Umbria, commentando l’ondata di maltempo che ha colpito anche il comparto agricolo regionale. La confederazione sta monitorando l’evolversi della situazione, con segnalazioni di danni e difficolta’ che giungono dall’eugubino-gualdese e dall’Alta Umbria, dal folignate e tuderte-marscianese fino allo spoletino e alla Valnerina. Giungono segnalazioni di allagamenti, frane, smottamenti, ma anche di danni alle strutture aziendali e agli allevamenti, in particolare nella zona di Trevi, dove sono morti alcuni agnelli. Danni – ribadisce Coldiretti – vengono lamentati anche da alcuni olivicoltori, impegnati in questi giorni nella raccolta, per la perdita di prodotto dovuta al forte vento che si e’ aggiunto alle intense piogge.Con i disastri dall’ultima ondata di maltempo il conto dei danni nelle campagne italiane nel 2013 supera il miliardo di euro a causa del ripetersi di eventi estremi che hanno messo in crisi anche la stabilita’ idrogeologica. Siamo di fronte – aggiunge Coldiretti – ai drammatici effetti dei cambiamenti climatici che si sono manifestati quest’anno con il moltiplicarsi di eventi estremi, sfasamenti stagionali e precipitazioni brevi ma intense e con il repentino passaggio dal sereno al maltempo, con vere e proprie bombe d’acqua che il terreno non riesce ad assorbire. ”Anche per questo – sostiene il presidente della Coldiretti Perugia Luca Panichi – riemerge ancora una volta la necessita’ di un’attenta manutenzione del territorio, con le aziende agricole e gli enti strumentali che debbono in quest’ambito poter svolgere un’azione sempre piu’ importante, stante la multifunzionalita’ delle imprese agricole e il principio di sussidiarieta”’.