Maltempo: conta dei danni nel Cilento dopo la bomba d’acqua di ieri

MeteoWeb

08Situazione in via di normalizzazione, ma si contano i danni. E’ quanto accade in queste ore nei Comuni del Cilento colpiti nel pomeriggio di ieri dall’esondazione di alcuni torrenti e il conseguente allagamento di aziende e abitazioni. Le situazioni piu’ gravi si registrano a Castellabate e Laureana, dove da ieri volontari e cittadini sono impegnati a svuotare case e aziende commerciali dal fango. E mentre l’acqua e’ tornata a scorrere negli alvei dei torrenti, c’e’ gia’ chi ha chiesto lo stato di calamita’ naturale. “Lo abbiamo richiesto ieri sera – spiega il primo cittadino di Laureana, Angelo Serra – L’allerta meteo e’ rientrata, ma i danni sono ingentissimi. Abbiamo avviato una serie di sopralluoghi per quantificare i danni, che comunque corrispondono a svariati milioni di euro.”. Aziende artigianali, un frantoio e alcuni centri per il rimessaggio di imbarcazioni, queste le strutture invase da acqua e fango a Laureana. “Gia’ lo scorso anno avevamo chiesto al Genio Civile di Salerno un intervento per la messa in sicurezza delle aziende – conclude il sindaco Serra – Questo non e’ avvenuto per mancanza di fondi da parte degli enti preposti. Ora ci sobbarcheremo noi l’onere di questi interventi, ma chiediamo agli enti sovracomunali di intervenire al piu’ presto.”. “Fango nelle abitazioni e coltivazioni distrutte. – questo il commento di Costabile Spinelli, sindaco di Castellabate – Chiederemo lo stato di calamita’ naturale anche noi. Quanto accaduto ieri e’ frutto della eccezionalita’ dell’evento, ma anche dell’incuria dell’uomo: i valloni esondati andrebbero ripuliti periodicamente”.