Maltempo in Calabria, esonda il fiume Neto: gente sui tetti. Danni gravissimi nelle zone joniche

Le forti piogge di questa mattina in Calabria hanno causato l’esondazione del fiume Neto, nel tratto compreso tra i territori di Crotone e Strongoli. Le case ubicate lungo la strada statale 106, in prossimita’ del ponte sul fiume Neto, sono state allagate e alcuni cittadini sono saliti sui tetti per chiedere aiuto. Danni ingenti nelle aziende e negli appartamenti privati, da dove i Vigili del fuoco stanno prelevando delle persone attraverso l’ausilio dei canotti. In alcuni appartamenti privati l’acqua ha superato addirittura i due metri di altezza.
catanzaro01La statale 106 in questo tratto, tra il ponte sul Neto ed il bivio per Rocca di Neto, e’ chiusa al traffico per allagamento. Anche la strada provinciale per Rocca di Neto e’ interdetta al traffico. Anche nella zona di Strongoli, sempre nel crotonese, c’e’ stata l’esondazione di torrenti. A Ciro’ Marina l’acqua ha raggiunto l’altezza di un metro e ci sono abitazioni allagate fino al primo piano

ALLAGATA LA SEDE DELLA PROTEZIONE CIVILE REGIONALE – Il nubifragio di stamane in Calabria ha provocato l’allagamento dei quartieri a sud di Catanzaro che si trovano in pianura e nelle adiacenze della zona marina. L’allagamento ha interessato anche la sede della Protezione civile regionale nel quartiere Germaneto. I volontari della Protezione civile si sono subito attivati per fare defluire l’acqua e fare fronte alle numerose richieste di soccorso giunte alla sala operativa dalle province di Catanzaro, Vibo Valentia e Crotone.

catanzaro10SI CONTANO I DANNI – Torna il sole in Calabria dopo il violento nubifragio di stamane che ha provocato ingenti danni nelle province di Catanzaro, Crotone e Vibo Valentia. La Prefettura del capoluogo calabrese ha chiuso il centro di coordinamento soccorsi. La situazione e’ stata costantemente seguita dal prefetto, Raffaele Cannizzaro, e dal vice prefetto vicario, e responsabile della Protezione civile, Osvaldo Caccuri. I vigili del fuoco delle tre province calabresi ed i volontari della Protezione civile sono intervenuti per far fronte alle centinaia di richieste di intervento giunte da stamane. Ora, dopo aver superato la fase dell’emergenza iniziale, si sta progressivamente tornando alla normalita’ ed i sindaci dei comuni interessati stanno avviando la conta dei danni. Le 150 persone evacuate dal villaggio a Sellia Marina, nel catanzarese, stanno ritornando nella struttura dopo che i vigili del fuoco hanno provveduto a far defluire l’acqua.