Rimarra’ chiuso per otto giorni il cimitero di Galatone, in provincia di Lecce, che ha subito danni notevoli a causa della tromba d’aria (temporali e venti forti) che ha colpito il Salento l’altro ieri. Lo ha deciso il sindaco Livio Nisi con una ordinanza al termine di una ricognizione su tutto il territorio. Nel cimitero sono caduti una ventina di alberi di alto fusto. Il Comune assicura che saranno comunque garantiti i servizi essenziali. Al momento nel territorio comunale si contano circa 1000 alberi divelti, migliaia di metri di muri di cinta caduti e notevoli danni alle colture. ”Sin dalle prime ore successive all’accaduto – sottolinea il sindaco – e’ stato attivato il Comitato Operativo Comunale, che ha costantemente monitorato la situazione nei punti di maggiore criticita’. In previsione dell’allerta meteo del giorno precedente si era gia’ provveduto ad aprire le caditoie stradali poste nei luoghi riconosciuti piu’ soggetti agli allagamenti”. Secondo l’amministrazione comunale ”senza le opere di mitigazione idraulica di recente realizzazione il bollettino dei danni sarebbe stato sicuramente piu’ drammatico”. Dopo la ricognizione effettuata insieme al comandante dei Vigili Urbani e al responsabile del Settore Lavori Pubblici, constatata la gravita’ della situazione, il primo cittadino ha emesso un’ordinanza per il riconoscimento dello stato di calamita’ naturale autorizzando il responsabile dell’Ufficio tecnico alla richiesta di fondi alla Regione Puglia per far fronte all’emergenza. La giunta comunale ha stanziato 30.000 euro per effettuare gli interventi piu’ urgenti per scongiurare pericoli per la pubblica incolumita’ e necessari per la messa in sicurezza ed il ripristino delle vie di comunicazione, la riparazione e la sostituzione di strutture e impianti danneggiati, la rimozione degli alberi abbattuti. ”L’evento verificatosi – spiega il sindaco – puo’ considerarsi sicuramente uno dei piu’ significativi ed impressionati degli ultimi anni sia in termini di potenza che di danni causati alla nostra comunita”’. Notevole la quantita’ d’acqua caduta: si parla di un accumulo pluviometrico che ha ampiamente superato i 100-150 millimetri. Ieri l’unita’ di crisi gia’ costituita, composta da componenti dell’Utc e componenti del Corpo di Polizia Municipale e dalla locale associazione di Protezione Civile, ha effettuato sopralluoghi negli immobili di proprieta’ comunale, monumenti e scuole, ma anche nelle proprieta’ private danneggiate i cui proprietari hanno fatto richiesta di intervento. Tutt’ora continuano a pervenire segnalazioni e richieste di sopralluogo da parte di privati cittadini.
Maltempo, tromba d’aria di martedì nel Salento: chiuso per 8 giorni il cimitero di Galatone


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