Meteo estremo: tornado negli Usa e tifone nelle Filippine, c’è un comune denominatore?

Tornado nel Midwest - Stati UnitiIn un comunicato, rilasciato dallo scrivente all’agenzia di stampa Adnkronos il 19 ottobre del 2008, tra i vari punti esaminati ve ne  era uno che recitava : “ da 50 anni circa la bassa stratosfera (tra i 21-22 km e 27-28 km di altezza circa) ha subìto un progressivo marcato raffreddamento prodromo di una potenziale situazione di forte instabilità’ termica con gli strati dell’ alta troposfera (tra i 12 e 20 km di altezza ) molto più caldi. Tale condizione non potrà protrarsi all’infinito e necessariamente dovrà verificarsi una azione di riequilibrio con l’aria fredda più’ pesante che sprofonderà nella troposfera e l’aria calda più leggera della troposfera che salirà invece verso la stratosfera. Questo rimescolamento termico potrà sfociare in fenomeni meteorologici di inusitata violenza. Il tempo probabilmente ci darà ragione. Ecco dunque che l’ipotesi  qui sopra  allora ventilata potrebbe oggi essere ricollegabile a queste forti ondate di maltempo che stanno imperversando, sempre più frequentemente, su molte aree del nostro pianeta. Se quello che stiamo sostenendo ha un fondo di veridicità allora dovremmo  purtroppo aspettarci, nel prosieguo del tempo, altri analoghi fenomeni violenti“: è la dichiarazione rilasciata oggi dal colonnello Paolo Ernani come commento dei recenti eventi meteorologici estremi in vari Paesi del mondo.