Nuova “allerta meteo” della protezione civile, domani ancora forti temporali al Sud

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Logo_protezione_civile_nazionale_200x200-110x90Continua il maltempo sulla penisola italiana: l’area depressionaria che da più giorni insiste sul nostro Paese determina ancora ripetuti impulsi temporaleschi, specie sulle aree tirreniche meridionali. Sulla base delle previsioni disponibili e di concerto con tutte le Regioni coinvolte, cui spetta l’attivazione dei sistemi di protezione civile nei territori interessati, il Dipartimento della Protezione Civile ha emesso un avviso di condizioni meteorologiche avverse che estende ed integra quello diffuso nella giornata di ieri. L’avviso prevede dalle prime ore della giornata di domani, domenica 24 novembre, il persistere di precipitazioni a carattere di rovescio o temporale su Campania, Basilicata e Calabria, specie sui settori tirrenici. I fenomeni potranno dare luogo a rovesci di forte intensità, frequente attività elettrica e forti raffiche di vento. Il Dipartimento della Protezione Civile continuerà a seguire l’evolversi della situazione in contatto con le prefetture, le regioni e le locali strutture di protezione civile. Sul sito del Dipartimento della Protezione Civile sono consultabili alcune norme generali di comportamento da tenere in caso di maltempo.

24112013_domani1_d0IL BOLLETTINO PER DOMANI, DOMENICA 24 NOVEMBRE 2013

Precipitazioni:
– sparse, anche a carattere di rovescio o temporale, su Campania meridionale, Basilicata occidentale e Calabria tirrenica centro-settentrionale, con quantitativi cumulati da moderati a puntualmente elevati;
– sparse, localmente a carattere di rovescio o temporale, su Emilia-Romagna orientale, Marche Abruzzo orientale, Sicilia occidentale e meridionale, e Sardegna nord-orientale, con quantitativi cumulati da deboli a localmente moderati;
– nella mattina, in via di esaurimento, da isolate a sparse sul Triveneto, Lombardia orientale, resto dell’Emilia-Romagna, Piemonte meridionale e Liguria, con quantitativi cumulati deboli;
– da isolate a sparse sui settori appenninici orientali di Toscana, Umbria, sul Molise, sui settori orientali e meridionali del Lazio e sulle restanti aree delle regioni meridionali e settori della Sardegna, con quantitativi cumulati deboli.
Nevicate: al di sopra degli 800-1000 metri al nord; al di sopra dei 1000-1200 metri sull’Appennino centrale.
Visibilità: nessun fenomeno significativo.
Temperature: senza variazioni di rilievo.
Venti: forti o di burrasca dai quadranti settentrionali su Liguria e Sardegna; localmente forti da nord/nord-est su Toscana, Lazio settentrionale ed alto versante adriatico; forti dai quadranti occidentali su Sicilia e localmente sui settori ionici della Calabria; localmente forti da est/sud-est sui settori costieri campani e del Lazio centro-meridionale; locali rinforzi di Favonio nella sera sui settori alpini centro-orientali.
Mari: agitati, localmente molto agitati, il Mare ed il Canale di Sardegna; agitato lo Stretto di Sicilia; molto mossi il Tirreno, lo Ionio meridionale, il Mar Ligure al largo; tendente a molto mosso l’Adriatico centro-meridionale.