Nuovo pericoloso tifone sul mar Cinese Meridionale: domani raggiungerà l’isola di Hainan, ma il “landfall” avverrà sulla costa del Vietnam centro-meridionale

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wp201329Novembre è appena iniziato, eppure la stagione dei tifoni e delle tempeste non è ancora finita. Proprio in queste ore sul mar Cinese Meridionale è massima allerta per il passaggio del tifone “Krosa”, che nei giorni scorsi ha causato forti precipitazioni e venti molto forti sull’isola filippina di Luzon. La tempesta, dopo aver colpito Luzon, ha proseguito la sua corsa passando sopra le calde acque superficiali del mar Cinese Meridionale, transitando su un ambiente molto umido nei bassi strati che ha fornito una ingente quantità di calore latente. Tale calore latente, fornito dalle calde acque superficiali del mar Cinese Meridionale, che presentano valori sui +28.5°C +29°C, ha notevolmente intensificato la circolazione ciclonica tropicale, favorendo un vero e proprio tracollo del minimo barico centrale nei pressi dell’occhio centrale. Il tifone, inoltre, è passato su un’area caratterizzata da bassi valori di “Wind Shear” in quota che non hanno intaccato il processo di “autoalimentazione”, indispensabile per la tenuta in vita della profonda circolazione ciclonica tropicale. L’aria calda e la forte umidità, fornita dalle calde acque superficiali del mar Cinese Meridionale, hanno continuato a far esplodere l’attività convettiva attorno i vari lati della tempesta, favorendo lo sviluppo di enormi nubi torreggianti a spirale che al momento stanno scaricando violente precipitazioni nel tratto di mare antistante le coste meridionali cinesi, a largo di Macao e di Hong Kong.

Il tifone "Krosa" in azione sul mar Cinese Meridionale. Si nota il vasto occhio centrale al centro del profondo ciclone tropicale
Il tifone “Krosa” in azione sul mar Cinese Meridionale. Si nota il vasto occhio centrale al centro del profondo ciclone tropicale

Per fortuna sta transitando a debita distanza dalle coste della Cina meridionale che al momento vengono prese solo marginalmente dall’intensa circolazione ciclonica relegata in mare aperto. Un temporaneo rinforzo dei venti da NE e N-NE (da terra), con raffiche prossime ai 50-60 km/h, sta interessando il tratto di costa fra Hong Kong e Macao. Ma le tempeste rimarranno concentrate in mezzo al mar Cinese Meridionale. “Krosa” in queste ore ha acquisito ulteriore potenza, fino ad essere trasformato in un pericoloso tifone di 3^ categoria sulla scala Saffir-Simpson, presentando al suo interno fortissimi “venti di sbarramento” che lambiscono la soglia dei 170-180 km/h nell’area attorno l’occhio centrale. Fortunatamente il tifone non presenta una struttura ciclonica molto vasta, tanto che le precipitazioni più violente sono concentrate su un areale piuttosto ristretto attorno il nucleo centrale. Ma quello che più stupisce, osservando attentamente le ultime moviole dei satelliti, è la presenza di un occhio centrale ben definito e piuttosto vasto, completamente libero da nubi e con un ampio squarcio di cielo sereno e piuttosto limpido. Il bellissimo occhio di “Krosa” già dalle prossime ore potrebbe cominciare ad essere coperto nuovamente dalle imponenti nubi temporalesche che compongono il nucleo centrale della tempesta.

wp201329_satCiò dovrebbe avviare un ciclo di sostituzione dell’occhio centrale che indebolirà il tifone, facendolo declassare alla 2^ categoria della Saffir-Simpson entro il primo pomeriggio odierno, con un conseguente rallentamento dei venti medi sostenuti che si attesteranno sui 150-160 km/h, ma con raffiche di picco sui 170-180 km/h. Nonostante l’indebolimento “Krosa” nella giornata di domenica rappresenterà una grave minaccia per le coste orientali dell’isola cinese di Hainan, che verranno interessate dal passaggio del bordo più occidentale del ciclone tropicale. L’isola di Hainan, pur non essendo investita direttamente dal tifone, il quale comincerà a virare bruscamente più verso sud-ovest, nel corso della giornata di domenica, venendo interessata dal passaggio del lato più occidentale di “Krosa”, farò i conti con l’arrivo di piogge molto intense e rovesci accompagnati da forti raffiche di vento, dapprima da N-NE e NE, in successiva rotazione più verso E-NE non appena il cuore della tempesta si sarà spinto a latitudini più meridionali, sul settore più occidentale del mar Cinese Meridionale. Sul settore orientale dell’isola cinese si potrebbero registrare anche degli allagamenti, visto l’avvento di forti rovesci di pioggia, caratterizzati da elevati indici di rain/rate, mentre sulle aree costiere esposte si attiveranno delle mareggiate che potrebbero esacerbare il fenomeno dell’erosione costiera, con l’arrivo di onde alte anche più di 4-5 metri.

WUBLASTDa lunedì il tifone, perdendo potenza e venendo declassato probabilmente allo status di tropical storm, ruotando verso sud-ovest comincerà ad avvicinarsi alle coste del Vietnam centro-meridionale, dove con ogni probabilità vi effettuerà il “landfall” definitivo nella notte fra lunedì 4 e martedì 5 Novembre. Stando agli ultimi aggiornamenti dei modelli matematici “Krosa”, nella notte fra lunedì e martedì, impatterà sulla terra ferma nei pressi della città di Da Nang come una tempesta tropicale carica di forti piogge e violenti rovesci che causeranno vasti allagamenti in gran parte del Vietnam centro-meridionale. Subito dopo il “landfall” definitivo “Krosa” comincerà a perdere rapidamente forza, divenendo una depressione tropicale che scaricherà forti rovesci e temporali sulle regioni interne del Vietnam meridionale e l’est della Cambogia. Pur declassandosi a tropical depression “Krosa” continuerà la perturbazione tropicale incamererà al proprio interno molto vapore acqueo, precedentemente acquisito durante il passaggio sopra le ancora calde acque superficiali del mar Cinese Meridionale. Vapore acqueo e calore latente che fungerà da stimolo per la convenzione, anche quando i resti della depressione tropicale transiteranno sopra l’entroterra vietnamita meridionale e della Cambogia, apportando forti piogge e temporali piuttosto intensi, specie durante le ore pomeridiane.