Piomba il gelo in Siberia, sfiorati di un soffio i primi -40°C di stagione nella freddissima Jacuzia

MeteoWeb

svezia-neve-sweden-snowProsegue senza sosta il raffreddamento dell’area siberiana settentrionale, dopo le abbondanti nevicate dei giorni scorsi che hanno ricoperto di bianco l’intera fascia eurasiatica. Nei giorni scorsi le forti inversioni termiche indotte da un considerevole effetto “Albedo”, generato dal cospicuo innevamento dei suoli, ha determinato un brusco raffreddamento in tutta la Jacuzia. In alcune località della Repubblica russa, celebre per essere il polo del freddo per l’emisfero settentrionale durante il periodo tardo autunnale/invernale, i termometri sono scivolati abbondantemente sotto il muro dei -35°C -36°C, raggiungendo picchi fino a -38°C -39°C. Sfiorati di un soffio i primi -40°C di stagione sull’emisfero boreale. Stavolta lo scettro di località più fredda di tutta la Siberia va a Delyankir che ha registrato una minima di ben -39.8°C. Sfiorando di appena 0.2°C il muro dei primi -40°C di stagione che potrebbero cadere molto presto, flusso occidentale permettendo. La presenza di un vortice polare molto compatto in sede artica, con valori di geopotenziali particolarmente bassi in quota, tende a rafforzare il flusso delle “Westerlies” anche sulla Siberia centro-occidentale, attivando una tesa e mite ventilazione da Ovest e O-SO che tenderà a scalfire lo strato d’inversione termica appena creatosi sopra la Siberia centrale, determinando un conseguente rialzo termico, mentre neve e gelo continueranno a rimanere confinati a latitudini più settentrionali, investendo in pieno la costa artica.

P1100026