Novembre inizia con sole e caldo su gran parte d’Italia, nonostante gli isolati temporali che nelle ultime ore stanno interessando il sud e le forti piogge che domani interesseranno l’estremo nord. Le temperature sono superiori alle medie in tutto il Paese e solo per poche ore, la prossima settimana, torneranno nella norma al centro/nord per poi risalire ben al di sopra delle medie dal 6 al 12 novembre almeno, con altri scarti notevolissimi rispetto alle medie del periodo. In modo particolare l’Europa orientale vivrà un’altra grossa anomalia positiva con scarti fino a 10°C oltre le medie tra Russia, Ucraina e Mar Nero.
Intanto molti indicatori fanno pensare a una possibile irruzione di freddo invernale, la prima della stagione, addirittura sull’Italia da nord/est subito dopo metà mese. E’ un’eventualità remota e ancora impossibile da prevedere in modo empirico, ma non c’è dubbio sul fatto che dopo questo periodo caldissimo che durerà fino a metà novembre e che complessivamente avrà avuto una durata di almeno un mese, ci sarà una fase climatica opposta (la teoria di compensazione è chiara). E’ facile quindi immaginare che non appena finirà questo periodo di super-caldo, avremo un periodo di super-freddo e più avanti accadrà, più saremo a ridosso dell’inverno e quindi più saranno significativi i termini dell’irruzione in arrivo, nei dettagli in fatto di temperature e nevicate.
Intanto, però, è bene concentrarsi sul breve/medio periodo che, pur in assenza di freddo e neve, è interessante alla luce del maltempo che arriva dall’Atlantico: nei prossimi giorni altre 3 perturbazioni oceaniche investiranno l’Italia. La prima tra stasera e domani: sarà la più lieve e limitata all’estremo nord, con forti temporali solo nell’alta pianura Padana e tra Liguria e alta Toscana in modo particolare domani mattina. Al centro/sud continuerà a splendere il sole e a fare un caldo simile da spingere tanta gente in spiaggia come se fossimo ancora in estate, con temperature massime superiori ai +25°C in Sicilia. La seconda perturbazione atlantica arriverà tra lunedì 4 e mercoledì 6 e sarà ben più intensa, pur non particolarmente violenta. Interesserà tutt’Italia e in modo particolare le Regioni del centro tra lunedì pomeriggio e martedì mattina e poi il sud tra martedì pomeriggio e mercoledì sera. Giovedì 7 gli ultimi fenomeni residui al mattino e situazione in miglioramento. Un’altra perturbazione la cui entità è ancora tutta da valutare dovrebbe poi arrivare tra 11 e 13 novembre, dopo tanti altri giorni miti e soleggiati, con qualche disturbo nelle Regioni tirreniche ma in prevalenza gradevoli con ampie schiarite e temperature quasi estive.






























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